Riposto, conferenza Fidapa sul doppio cognome -
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Riposto, conferenza Fidapa sul doppio cognome

Riposto, conferenza Fidapa sul doppio cognome
Nel salone del Vascello del Comune di Riposto si è svolto un interessante evento della Fidapa Porto dell’Etna organizzato dalla presidente Piera Bonaccorsi “In nome della Madre, il diritto dei figli di avere anche il cognome della madre”.
Presenti il sindaco Enzo Caragliano, l’assessore alla Cultura Paola Emanuele e la prof Maria Ciancitto past presidente Distrettuale Fidapa, delegata dalla Presidente di Distretto, Carmela Lo Bue.
Il tema è stato introdotto dalla socia Fidapa, Nunziatina Spadafora che ha sottolineato l’importanza della innovativa pronuncia della Consulta che sancisce la parità della donna all’interno della famiglia. Coinvolti gli alunni degli istituti superiori ripostesi che hanno ascoltato attentamente la relazione tenuta da Ida Angela Nicotra, giurista e docente dell’Università di Catania, la quale ha sottolineato l’importanza della Sentenza 131/2022 della Corte Costituzionale che “ha sancito il diritto della donna di trasmettere ai figli il proprio cognome accanto a quello del marito o compagno”; la prof Nicotra ha posto l’attenzione sulla “pronuncia della Consulta che fa sì che i nati dal 1 giugno 2022, automaticamente, abbiano il doppio cognome e che, in caso di disaccordo dei genitori, sarà il giudice ad assumere le determinazioni.
Nel caso in cui i genitori decideranno di dare al proprio figlio il solo cognome paterno, la madre dovrà fare pervenire all’ufficio competente una dichiarazione sottoscritta. È proprio una circolare del ministero dell’Interno a dare indicazioni agli uffici competenti sul doppio cognome per i nuovi nati”. Nicotra nel suo approfondito intervento ha inoltre affermato che “il Parlamento dovrà intervenire con una legge che attui quanto contenuto nella sentenza della Corte Costituzionale”. Anche i ragazzi maggiorenni – previa istanza al Prefetto territorialmente competente – potranno avere, qualora lo vorranno, il doppio cognome.
“Un evento da me fortemente voluto – dichiara la presidente Piera Bonaccorsi- perché i giovani che rappresentano i genitori futuri devono conoscere le statuizioni della Sentenza Costituzionale 131/2022 che sancisce un’importante parità genitoriale, in quanto la madre può dare il proprio cognome ai figli. Ho voluto questo confronto poiché, da ginecologa, assisto le nuove nascite e, nonostante la circolare del ministero che comunica la nuova pronuncia della Corte Costituzionale, ancora non tutti hanno recepito l’innovazione legislativa”.

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