Il completamento della bretella di raccordo a Trepunti è certamente un’opera accessoria funzionale alla rotatoria di via Luminaria.
Infrastruttura rimasta monca, in seguito alla mancata realizzazione di una bretella di raccordo con la Statale 114 e che di fatto non decongestiona il traffico veicolare proveniente dall’autostrada, convogliando i mezzi provenienti dalla rete autostradale e dai paesi etnei, sulla Statale, evitando il transito nel piccolo centro urbano di Trepunti.
L’assessore Claudio Raciti già nei mesi scorsi ha ripreso il dossier della rotatoria attualizzando un progetto che prevede, per l’appunto, una strada di collegamento di circa 500 metri.
In questo senso, conferma il vice sindaco Raciti, “l’amministrazione ha conferito un incarico esterno ad un tecnico per eseguire i rilievi topografici per l’esecuzione dei necessari espropri nell’ambito dei lavori che si intendono realizzare in questo nodo. Una volta completata questa fase e acquisite le necessarie informazioni tecniche si potrà completare il progetto esecutivo e inviarlo alla Regione. Per questa fondamentale opera di mobilità la Regione ha assegnato al Comune di Giarre un finanziamento di circa 1 milione di euro. Il progetto – rivela l’assessore Raciti – prevede, per l’appunto, la realizzazione di una bretella che si diparte dalla rotatoria di via Luminaria con sbocco finale sulla Statale nei pressi del polo commerciale.
Un intervento che contempla anche, in corrispondenza dell’intersezione di via Strada 18 a Rovettazzo e la Statale, la realizzazione ex novo di una seconda mini rotatoria”.
Come dicevamo i rilievi topografici sono ancora in corso ed entro l’anno l’amministrazione intende arricchire il redigendo progetto esecutivo. La realizzazione della strategica bretella, nell’ultimo decennio, è stata più volte al centro dell’attenzione tra progetti economicamente insostenibili, finanziamenti difficili da reperire e lungaggini burocratici.
L’auspicio è che, davvero, sia la volta buona perché, finalmente, si riesca a realizzare questa importante infrastruttura di mobilità che, una volta a regime, potrebbe avere una significativa incidenza nel nodo di via Luminaria.





