A Francavilla di Sicilia “Benvenuto Autunno”, mostra d'arte e pittura -
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A Francavilla di Sicilia “Benvenuto Autunno”, mostra d’arte e pittura

A Francavilla di Sicilia “Benvenuto Autunno”, mostra d’arte e pittura

Le mostre d’arte sono in continua ricerca di nuovi e sempre più inconsueti spazi espositivi, e non di rado capita di vedere alberghi, ristoranti, sale da ballo, e addirittura stazioni ferroviarie, trasformarsi in originali e attraenti locations.

Non c’è quindi da stupirsi se un evento culturale viene organizzato in una pasticceria, dove la maestria e il sapere del dolciere si coniuga perfettamente con la passione creativa di pittori e fotografi.

Ed è ciò a cui hanno pensato le pittrici Maria Rosaria Camardi e la sua amica Cetty Federico, le quali hanno scelto come area espositiva la storica pasticceria “Vincenzino” di Francavilla, che di buon grado ha messo a disposizione una sala per accogliere la mostra fotografica e di pittura   patrocinata dal comune di Francavilla di Sicilia, dal M.A.FRA. (Museo archeologico di Francavilla di Sicilia), dal C.A.I. (Centro Alpino Italiano) di Messina e dal Circolo Legambiente Taormina – Valle d’Alcantara.

La mostra, per la parte fotografica frutto di un impegnativo e apprezzabile lavoro di ricerca durato circa un anno, si è articolata in tre sezioni.

Nella prima, “I sentieri della Storia”, sono state presentate numerose e interessanti immagini di trazzere e mulattiere, antiche vie di comunicazione tra i centri abitati che testimoniano l’operosità e lo stretto legame con il territorio che animava le popolazioni di un tempo, un rapporto che oggi appare sempre più compromesso.

Si tratta – spiega Maria Camardi – di manufatti secolari, alcuni dei quali costruiti sapientemente in pietra e con muretti a secco drenanti, che non vengono valutati adeguatamente, e andando in escursione per il territorio più vicino a Francavilla abbiamo notato che le strade di campagna vengono realizzate con l’impiego di mezzi cingolati, senza muri di contenimento, opere idrauliche e pavimentazione, al massimo una colata di cemento, una vera e propria ferita per il territorio”.

Alla millenaria cultura del vino è stata dedicata la seconda sezione della mostra, “I sentieri del vino”, con illustrazioni fotografiche di antichi palmenti rupestri, costituiti da vasche di diverse dimensioni scavate nella pietra arenaria ed utilizzate per la pigiatura dell’uva.

Qui sfondiamo una porta aperta –  ha precisato Camardi – perché il professore Salvatore Ferruccio Puglisi, già trent’anni fa, aveva fatto un censimento di tali palmenti, e solo su Monte Cucco (collina a ovest di Francavilla) se ne contano una decina, ma tutta la zona è interessata dalla presenza di queste arcaiche strutture”.

In rappresentanza della comunità francavillese, molto gradita è stata la presenza del sindaco Vincenzo Pulizzi il quale, nel suo intervento, ha evidenziato il valore culturale di un territorio (Francavilla e paesi limitrofi) ricco di attrattive storico-naturalistiche e l’importanza del ruolo che ogni soggetto deve assumere nel rapporto tra attività umane e ambiente, a livello istituzionale, associativo e come semplice cittadino.

Per Anna Noessing, presidente del Circolo Legambiente Taormina-Valle dell’Alcantara, è necessario far conoscere alle persone i luoghi fotografati perché acquistino consapevolezza delle problematiche esistenti, quali, ad esempio, la spazzatura e gli incendi, mentre per il presidente del Centro alpino italiano (C.A.I.) di Messina, Nuccio Zanghì, “è di fondamentale importanza divulgare queste bellezze territoriali, e uno degli scopi della nostra associazione è proprio quello di diffondere e sensibilizzare quante più persone al rispetto della natura”.

La sezione “I sentieri della Fantasia”, mostra di pittura del laboratorio “Tila Janca” di Messina, è stata presentata dalla prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo, giornalista e critico d’arte, che nel suo discorso ha messo in evidenza la funzione didascalica e l’impronta ecologica della mostra poiché essa nasce da un progetto culturale che ha le sue radici nel territorio e nella memoria storica dei luoghi (“le pietre antiche dell’Alcantara”), soffermandosi in particolare su alcune opere di Maria Camardi, frutto di una notevole padronanza tecnica che la pittrice ha trasferito agli allievi nelle sue lezioni di pittura.

Tra le opere in vista, anche una grande tela raffigurante la battaglia di Francavilla, combattuta tra spagnoli e austriaci il 20 giugno 1719, dipinta da Maria Camardi.

Alla mostra, cui è seguito un rinfresco accompagnato da degustazioni di vini rossi (cantina Camardi), hanno preso parte i seguenti pittori: Maria Rosaria Camardi, Cetty Federico, Daniela Iannello, Vera Faraone, Maria Bardaro, Francesca Cucinotta, Sabina Paratore, Alessandro Palermo, Gianrico Battaglia, Clara Fonte, Nuccio Chiesini, Silvana De Leo e Giordana Ciccolo.

Questi i premiati: Giordana Ciccolo, 1° classificato con il quadro “L’isola d’oro”; Francesca Cucinotta, 2° classificato con il quadro “Mia”; Silvana De Leo, 3° classificato con il quadro “Il mio angelo”.

Luigi Lo Presti

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