Hanno preso il via gli interventi di manutenzione straordinaria (preventivata una spesa di 125 mila euro, fondi del ministero dell’Interno) di svariate strade giarresi, il cui manto stradale ridotto ai minimi termini, ha indotto il Comune ad adottare provvedimenti estremi, come la chiusura alle auto, per un mese, di un asse viario strategico come la Strada 86 (San Leonardello-Codavolpe), all’ingresso sud della città.
Quella appena avviata è, come detto, il secondo step di interventi manutentivi, dopo le prime riparazioni effettuate da una impresa incaricata dal Comune, ricorrendo alla procedura della somma urgenza con la contestuale diramazione di una apposita ordinanza sindacale.
Come dicevamo, sono numerose le strade martoriate da buche, dislivelli, voragini che, con il trascorrere del tempo, hanno reso impraticabili lunghi tratti di strada.
E, in questo senso, la priorità è stata assegnata alla bitumazione dell’intera Strada 86 che si snoda per circa un chilometro, raccordando la Statale 114 con la via Luminaria e la barriera autostradale di Trepunti. Le operazioni sono state eseguite partendo dall’imbocco di via Luminaria sino all’intersezione con la Statale 114. L’asse viario a questo punto, di fatto è nuovamente fruibile in sicurezza e l’ordinanza di interdizione può intendersi revocata.
L’assessore ai Lavori pubblici Claudio Raciti segue da vicino le operazioni manutentive, confermando che si procede per priorità.
Dopo la Strada 86 che era stata totalmente interdetta e ora riaperta soprattutto ai mezzi pesanti diretti alla vicina Zona artigianale, proseguiranno ad oltranza, per una decina di giorni, seguendo un preciso crono programma.
Nell’elenco sono state inserite: via Luminaria (da via San Matteo a SS. 114); Strada 64 (tratto a sud dal confine con il Comune di Santa Venerina); via Carolina (da via Teatro a piazza Regina Margherita); viale Aldo Moro (da via Pellico a Strada 80); via Pio La Torre (tratti ammalorati).








