Giarre, ambizioso progetto (Pnrr) per la rinascita del palazzo della Cultura -
Catania
16°

Giarre, ambizioso progetto (Pnrr) per la rinascita del palazzo della Cultura

Giarre, ambizioso progetto (Pnrr) per la rinascita del palazzo della Cultura

L’obiettivo è quello di rivitalizzare il palazzo della cultura di piazza Macherione, restituendolo al suo originario splendore. L’edificio la cui edificazione risale alla seconda metà del 1700, nato come convento degli Agostiniani Scalzi di Valverde, con funzioni di ospizio, versa in condizioni di assoluto degrado. Gran parte degli uffici che si trovavano nel palazzo, sono stati trasferiti in altre sedi per ragioni di sicurezza, lasciando vuote intere porzioni dell’imponente edificio gravemente deteriorato dalle infiltrazioni di acqua piovana. Numerose le criticità strutturali che hanno determinato anche l’inagibilità della sala Romeo, al primo piano dell’immobile, utilizzata per gli eventi istituzionali dell’ente, mentre l’antico chiostro del palazzo settecentesco è stato occupato da una palestra, costruita negli anni ‘70,  anch’essa interdetta al pubblico per pericolo di crolli. E infine la precarietà strutturale dei locali al piano terra che ospitavano gli uffici dei Servizi sociali.

Da qui, dunque, l’esigenza di valorizzare il prestigioso immobile, attraverso la stesura di un progetto che punta ai fondi del Pnrr (Contributi ai Comuni per la messa in sicurezza degli edifici del territorio – annualità 2022). Un progetto ambizioso per la valorizzazione dello storico edificio giarrese e per il quale, come rivela il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Claudio Raciti, è stato calcolato un impegno di spesa pari a 4 milioni 969 mila euro. Particolare interesse composito presenta la parte centrale del prospetto principale del fabbricato che si affaccia su piazza Macherione, rivestito nella sua parte basamentale da cornici di pietra bianca da esaltare con l’esecuzione dei lavori. Mentre sopra la fascia di coronamento del cornicione è collocato un orologio di notevole pregio, anch’esso realizzato in pietra lavica.  “L’intervento che si intende realizzare nel palazzo delle Culture– affermano l’assessore alla Cultura, Tania Spitaleri e il vice sindaco Raciti – rientra negli obiettivi dell’amministrazione, finalizzati alla valorizzazione e al miglioramento del patrimonio esistente

Potrebbero interessarti anche