Emergenza cenere area jonica, Fratelli d'Italia: "Trattati dal governo nazionale come colonia" -
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Emergenza cenere area jonica, Fratelli d’Italia: “Trattati dal governo nazionale come colonia”

Emergenza cenere area jonica, Fratelli d’Italia: “Trattati dal governo nazionale come colonia”
Non si placa la furia dell’Etna che ormai da molti mesi ricopre con copiose e ripetute emissioni di cenere  i paesi alle sue pendici.
Dal governo nazionale ancora nessun segnale di aiuto concreto.
“È davvero vergognosa l’assenza del governo nazionale sulla emergenza cenere -dichiara il coordinatore provinciale di Fdi Alberto Cardillo-, ad oggi non sono arrivati né uomini, né mezzi, né un centesimo.
Anzi -rincara Cardillo- le nostre proposte di legge per aiutare i cittadini con abbattimenti Irperf e i Comuni con fondi straordinari, hanno visto lo stop alla Camera da parte della maggioranza di Governo. È chiara la strafottenza e l’ostilità nei confronti del nostro territorio che qualcuno a Roma tratta come una colonia di serie B.
Per eventi straordinari -continua Cardillo- servono misure straordinarie, i Comuni sono al collasso, le strade, le piazze ed ogni luogo, sono invasi di cenere, la nostra gente inspira giornalmente polveri sottili, le quali non è ancora dato sapere quali effetti possano provocare per la salute. Anche questo chiediamo al Governo, i cittadini hanno il diritto di sapere a quali rischi sono esposti.
Non si perda altro tempo -conclude Cardillo-, se necessario si intervenga anche con l’esercito, così come si fa per affrontare le calamità naturali”.
Non nasconde il proprio stupore misto a delusione la deputata di Fdi Ella Bucalo, la quale con il coordinatore provinciale del partito Cardillo, ed una commissione di amministratori etnei sempre del partito meloniano, hanno lavorato ad una serie di misure legislative per mitigare i danni della cenere vulcanica, proposte bocciate dal Governo. “Sorprende e amareggia -dice la Bucalo- che il governo abbia dichiarato inammissibile un emendamento di Fratelli d’Italia al Dl Sostegni bis che chiedeva l’istituzione di un fondo straordinario a favore dei Comuni etnei colpiti dalle ceneri vulcaniche durante le numerose eruzioni di febbraio e marzo 2021.
E sorprende ancor di piu’ -continua la Bucalo- che il motivo addotto e’ che il nostro emendamento non e’ attinente alla materia del decreto stesso. Mi domando quale migliore finalita’ possa esserci in un decreto che si chiama ‘Sostegni’ se non quello di ‘sostenere’ anche quei Comuni messi in ginocchio da una pioggia di cenere. Ingente e’ stato il danno economico per il commercio, le colture e le serre senza considerare le spese sostenute per il ripristino della viabilita’, per la manutenzione straordinaria degli immobili e degli impianti. Evidentemente -conclude la deputata di Fdi-, dovro’ rivedere il significato della parola ‘sostegno’ sul mio vocabolario”.
Il gruppo etneo degli amministratori di Fratelli d’Italia non esclude che in caso di assenza di risposte concrete, nelle prossime settimane possano essere organizzate proteste civili anche a Roma, al fine di portare la voce esasperata dei cittadini nei pressi dei palazzi delle Istituzioni romane.

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