E’ catanese il 74enne ingengere rapito ad Haiti: si tratta di Vanni Calì. Sarebbe stato rapito, probabilmente a scopi estorsivi, da “sconosciuti” nel cantiere dove stava lavorando era nel Paese per conto della ditta di costruzioni Bonifica Spa, con sede a Roma: si stava occupando proprio della costruzione di una strada.
Calì è stato anche assessore ai Lavori pubblici nella giunta dell’allora presidente della Provincia, Nello Musumeci, ma restò come esperto e consulente tecnico anche col successore Giuseppe Castiglione.
Alla Provincia l’ingegnere Calì è stato dirigente (Pianificazione territoriale, Protezione civile e Trasporti) per un decennio, fino al 2011. Prima di tornare in campo da “professionista imprenditore”, come ama definirsi, con una società di costruzioni specializzata in lavori all’estero.
La famiglia è stata avvisata dalla Farnesina. Ed è chiusa in uno stretto e comprensibile silenzio.





