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Come scegliere il tuo olio di CBD?

Come scegliere il tuo olio di CBD?

Vietata in Italia per decenni, la cannabis è ora autorizzata con accesso regolamentato. Oggi è possibile utilizzare prodotti a base di cannabis come l’olio di CBD (cannabidiolo) per scopi terapeutici. Sapere però come scegliere il proprio olio è molto importante, e non sempre lo è per orientarsi in quanto l’offerta è ampia e variegata.

Controlla l’origine della pianta

Prima di acquistare un olio di CBD e qualsiasi prodotto di canapa, è importante conoscere l’origine della canapa utilizzata per estrarre il cannabidiolo. Questo per garantire che il prodotto non sia stato sottoposto a sostanze chimiche come pesticidi o erbicidi che potrebbero aver lasciato residui.

Inoltre, il tipo e la qualità del terreno possono influenzare la qualità della pianta. Infatti, essendo la canapa un accumulatore organico, assorbe facilmente gli elementi presenti nel terreno dove viene coltivata. Una pianta di canapa coltivata su un terreno con un’alta concentrazione di metalli pesanti come mercurio o piombo manterrà quindi anche un’alta concentrazione di questi metalli che possono essere pericolosi per il consumatore. Sfortunatamente, alcuni produttori non tengono conto dell’origine della canapa, da qui la necessità di sapere l’origine della pianta prima di qualsiasi acquisto di olio di CBD.

La concentrazione di CBD nell’olio

Gli oli CBD offerti sul mercato contengono concentrazioni variabili di CBD. Questi sono più spesso specificati sulla confezione o sulla bottiglia dell’olio per consentire agli utenti di scegliere l’olio più adatto al loro dosaggio. Pertanto, si consiglia di iniziare con un olio a bassa concentrazione e aumentare gradualmente la dose se necessario, per ottenere la soddisfazione desiderata.

Contenuto di THC

Il tetraidrocannabinolo (THC) è un cannabinoide psicoattivo presente nelle piante di canapa. In Italia, un olio di CBD può essere venduto legalmente solo se il suo contenuto di THC è inferiore allo 0,2%, o anche molto vicino allo 0%. È quindi importante controllare il contenuto di THC dell’olio prima di qualsiasi acquisto.

Il tipo di olio

Esistono fondamentalmente due tipi di oli di CBD:

– Oli isolati: questo tipo di olio è interamente composto da molecole di CBD. Non contiene quindi nessuno degli altri componenti presenti nella pianta e possono avere anche proprietà benefiche;

– Oli ad ampio spettro (Broad Spectrum): questi oli contengono tutti i composti vegetali presenti nella pianta di cannabis. Questo tipo di olio ha il vantaggio di avere una concentrazione estremamente bassa (se presente), che lo rende più adatto a persone che possono essere soggette a controllo antidoping.

Il costo

Anche il prezzo dell’olio è un aspetto importante da tenere a mente quando si sceglie il proprio olio di CBD. Infatti, un olio con un prezzo troppo basso può in realtà nascondere cattive condizioni di estrazione e lavorazione, che possono rivelarsi pericolose per il consumatore. È quindi consigliabile investire una cifra un po’ più alta per acquistare un prodotto di buona qualità.

 

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