Giarre, operazione Jungo: il plauso del sindaco D'Anna. "Adesso stretta sugli ambulanti. L'Ente si costituirà parte civile" -
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Giarre, operazione Jungo: il plauso del sindaco D’Anna. “Adesso stretta sugli ambulanti. L’Ente si costituirà parte civile”

Giarre, operazione Jungo: il plauso del sindaco D’Anna. “Adesso stretta sugli ambulanti. L’Ente si costituirà parte civile”

“Nei giorni scorsi – scrive in una lunga nota il sindaco di Giarre, Angelo D’Anna – la Compagnia dei Carabinieri di Giarre, guidata con determinazione e scrupolosità dal Capitano Luca Leccese, ha portato a termine una ulteriore delicatissima operazione di contrasto ai fenomeni criminosi sul nostro territorio.

Sento forte il dovere, come Primo Cittadino, a nome dell’Amministrazione e di tutta la Cittadinanza, di esprimere un sentimento di profonda gratitudine ai nostri militari per l’impronta di legalità che ogni giorno affermano  con forza e determinazione per la tutela dei cittadini perbene,  che vivono con onestà nel rispetto della legalità.

L’operazione “Jungo” ci è di sprone e rinnova lo slancio per riprendere una tematica più volte approfondita da questa Amministrazione, la necessità di disciplinare l’ambulantato per costituire delle regole certe nell’ambito delle quali consentire a chi desidera svolgere l’attività con una postazione di vendita, di poterlo fare nel rispetto delle prescrizioni previste.

In tal senso, ho convocato per mercoledì prossimo un apposito tavolo tecnico per riprendere la questione e giungere ad  una rapida soluzione. Stabilite le regole chi non dovesse o volesse uniformarsi sarà di conseguenza soggetto a controlli diffusi su tutto il territorio da parte della nostra Polizia Municipale che riceverà precise disposizioni in merito.

Chiunque desideri lavorare nel rispetto delle regole, riceverà massimo supporto da parte delle Istituzioni mentre non ci sarà più margine di tolleranza – ormai radicata ed ultraventennale – per chi sceglie percorsi di senso opposto.

Il difficilissimo periodo che la comunità sta affrontando a seguito della pandemia da Covid-19, vede tanti cittadini – pur in difficoltà – impegnarsi per vivere con onestà ricevendo in questa fase di transizione, per quanto possibile, sostegno e aiuti dalle Istituzioni e dal volontariato.  Questo è il corretto modo di essere comunità civile rispettosa della legalità che vogliamo contribuire ad affermare.

La spinta che l’operazione condotta dalla Compagnia dei Carabinieri guidata dal Capitano Leccese ha dato alla tematica è un’occasione di riscatto che non intendiamo lasciar sfuggire alla nostra Città che dalla regolamentazione della vendita ambulante ricaverebbe anche un’immagine di ordine e decoro, ed una maggior fluidità del traffico veicolare.

Alcuni dati che emergono dall’operazione rammaricano profondamente, a cominciare dall’età anagrafica che accomuna molti degli arrestati. Vedere tanti giovanissimi che hanno già deviato nel loro breve percorso di vita rammarica profondamente. L’auspicio che possa essere per gli interessati, ma anche per tanti altri giovani che ogni giorno rischiano di deviare, l’occasione per prendere coscienza che bisogna trovare una giusta dimensione umana e professionale nella società senza cercare scorciatoie e facili guadagni che conducono alla propria rovina. con un forte senso del dovere e spirito di sacrificio che gli stessi Militari offrono come esempio con il proprio lavoro.

Come Amministrazione sentiamo il dovere di fare tutto quanto nelle nostre possibilità per favorire l’inclusione sociale e il recupero delle periferie che nel passato sono sorte prive di servizi comuni e luoghi di aggregazione, e che oggi vanno sostenute con iniziative  che vedano impegnarsi fianco a fianco istituzioni, comunità parrocchiali, associazioni, società civile insieme a chi ci vive.

Ho appreso dalla stampa con profondo dispiacere il presunto coinvolgimento come vittime di alcuni dipendenti in forza all’Ente. Cercherò di acquisire specifiche  informazioni in merito affinchè con assoluta trasparenza e con l’approccio scrupoloso e garantista che mi è proprio si possano rapidamente approfondire e chiarire i fatti specifici, anche a tutela delle presunte vittime, mettendo a disposizione con spirito di massima collaborazione, ogni documentazione utile all’autorità inquirente per le verifiche e l’accertamento della verità.

Infine, ulteriore motivo di dispiacere è stato apprendere che alcuni imprenditori non abbiano trovato il coraggio di denunciare le azioni criminose subite. Tematica che è sempre stata particolarmente a cuore di questa Amministrazione che, proprio di recente, nel periodo prenatalizio, è stata parte attiva insieme all’Asaec di Catania nell’organizzazione di una marcia simbolica per la legalità per mostrare supporto e vicinanza ai nostri commercianti, con l’obiettivo comune di far seguire la costituzione di un tavolo tecnico permanente per monitorare ed offrire supporto al territorio nell’azione di sensibilizzazione e contrasto alla criminalità che certamente verrà al più presto avviato.

Un messaggio altrettanto chiaro è stato lanciato dalla nostra Amministrazione con la decisione di costituire parte civile l’Ente nell’ambito di numerosi procedimenti penali, uno dei quali ha visto persona offesa proprio un nostro coraggioso imprenditore (solo nell’ultimo anno la Giunta comunale si è espressa con ben cinque delibere in tal senso).

Al di là del personale breve messaggio di ringraziamento inviato al Capitano Leccese subito dopo aver appreso la notizia e delle parole di plauso già espresse alla stampa dall’Assessore con specifica delega alla Pubblica Sicurezza, ritengo che il modo migliore per esprimere gratitudine ai nostri Carabinieri sia la collaborazione fattiva nella gestione del territorio a garanzia della legalità.

Da anni – conclude la nota del sindaco – è stato redatto un progetto esecutivo che prevede l’ampliamento della caserma con nuovi spazi e il miglioramento dei locali esistenti che ospitano la Compagnia, locali che risentono purtroppo dei limiti connessi ad una struttura utilizzata ormai da circa 50 anni. Ho in questi giorni sollecitato per reperire i finanziamenti necessari, certo che il supporto e la tutela delle nostre Forze dell’Ordine sia una priorità assoluta, condivisa dalle istituzioni ad ogni livello”.

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