Giarre, la stangata del Ministero dell'Interno sul Bilancio riequilibrato. Il consigliere Cardillo: "si torni subito in aula" -
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Giarre, la stangata del Ministero dell’Interno sul Bilancio riequilibrato. Il consigliere Cardillo: “si torni subito in aula”

Giarre, la stangata del Ministero dell’Interno sul Bilancio riequilibrato. Il consigliere Cardillo: “si torni subito in aula”

Il consigliere comunale Francesco Cardillo in una nota trasmessa al presidente del Consiglio comunale Francesco Longo, sulla scorta delle risultanze istruttorie del Ministero dell’Interno sull’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato risultato non conforme al dettato normativo, ha chiesto la  convocazione di una seduta  urgente del Consiglio Comunale affinché possano essere “audite sia l’amministrazione comunale che il collegio dei revisori, circa il comportamento tenuto da entrambe, tanto nella elaborazione della proposta di ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato che nel corso della seduta di approvazione”

Secondo il consigliere Cardillo risulta “possibile attuare la riduzione di almeno il 20% dei costi dei servizi entro l’esercizio in cui si completano la riorganizzazione dei servizi comunali e la razionalizzazione di tutti gli organismi partecipati, e comunque entro cinque anni e che sono quasi già trascorsi i primi tre esercizi finanziari, comunque codesto ente può ancora attuare la manovra di riduzione dei costi dei servizi nella seconda metà del corrente anno 2020 e negli anni successivi 2021 e 2022. Nello specifico, si rileva che l’ente dovrà fornire i chiarimenti e gli elementi integrativi sulla fattispecie evidenziata presentando un’apposita attestazione, resa anche dal revisore dei conti, sulla riduzione, nell’arco temporale massimo di cinque anni, dei costi dei servizi nella misura di almeno il 20%, riportando i dati in un apposito prospetto dimostrativo.

Pertanto, ai fini dell’adozione della predetta manovra, il comune di Giarre – osserva Cardillo – deve dimostrare, sulla base del seguente prospetto, per ogni anno del quinquennio di riferimento, la riduzione di almeno il 20% dei costi dei servizi, rapportandola con gli impegni di spesa di uguale natura risultanti dall’ultimo consuntivo 2017 approvato per il primo anno dell’ipotesi di bilancio 2018 e dai preconsuntivi 2017, 2018 e 2019 per gli ulteriori quattro anni dell’ipotesi 2018/2022, in quanto, come sopra specificato, sono ormai già trascorsi i primi due esercizi finanziari dell’ipotesi di bilancio e quasi la metà del corrente anno 2020 (2018, 2019 e 2020) e quindi sono noti ormai noti all’ente i relativi impegni e le relative previsioni per i primi tre anni dell’ipotesi.” (Pag.7-8 Ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato – Rilievi e richieste istruttorie Ministero dell’Interno).

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