Malvagna meta di poeti e scrittori da tutta Italia con "Fogghi Mavvagnòti 2019" -
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Malvagna meta di poeti e scrittori da tutta Italia con “Fogghi Mavvagnòti 2019”

Malvagna meta di poeti e scrittori da tutta Italia con “Fogghi Mavvagnòti 2019”

Cresce l’attesa per la cerimonia di consegna del premio letterario, giunto alla quarta edizione, in programma sabato prossimo, 13 luglio, nel Comune dell’Alcantara. Quest’anno la manifestazione è particolarmente dedicata alla memoria del compianto autore agrigentino Salvatore Gaglio. Verranno assegnati riconoscimenti speciali anche a personalità siciliane della società civile, della cultura e dell’informazione

Mancano ormai appena due giorni all’atteso appuntamento con la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Fogghi Mavvagnòti”, che avrà luogo sabato prossimo 13 luglio a Malvagna, con inizio alle ore 18.00, nell’accogliente “teatro all’aperto” di contrada Timpa Tirrinchiuna.

L’evento, giunto alla quarta edizione, è organizzato dalla municipalità dell’Alcantara, guidata dal sindaco Giuseppe Cunsolo, ed è diretto dall’assessore alla Cultura nonché vicesindaco José Russotti.

José Russotti

La manifestazione prende il nome dal titolo della silloge di poesie che quest’ultimo, poliedrico artista ed intellettuale apprezzato a livello nazionale, diede alle stampe alcuni anni addietro. E proprio qualche giorno fa Russotti è stato insignito di un ennesimo prestigioso riconoscimento essendosi classificato primo in Val d’Aosta al Premio Internazionale dei Vernacoli d’Italia “Città di Fals’arènghe” con l’opera “Lu tempu passa e a genti nun cancia”.

L’edizione 2019 di “Fogghi Mavvagnòti” intende particolarmente commemorare la figura del grande e compianto poeta, scrittore ed autore teatrale agrigentino Salvatore Gaglio, al quale è stata dedicata la sezione del concorso per le poesie in lingua italiana. Come spiega il “patron” José Russotti, «Gaglio, considerato uno dei maggiori autori contemporanei di versi in dialetto siciliano, era diventato un grande “amico” della nostra iniziativa letteraria, ma due anni fa, ad un mese dalla cerimonia di premiazione, è deceduto. Quell’anno stesso gli dedicammo un premio alla memoria, ritirato dai suoi familiari, i quali hanno accettato con entusiasmo la mia proposta di dedicare al loro scomparso congiunto la sezione in lingua italiana dell’edizione 2019 di “Fogghi Mavvagnòti”, che è stata vinta da Giuseppe La Rocca, di Trappeto (Palermo)».

Salvatore Gaglio

Oltre a La Rocca, sabato prossimo saranno a Malvagna, per ritirare i rispettivi riconoscimenti, anche i vincitori delle altre sezioni in concorso, ossia Michele Barbera di Menfi (Agrigento) per la poesia dialettale, Giovanni Macrì di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) per i racconti in dialetto siciliano e Lucia Giacomino di Messina per i racconti in lingua italiana. Ad essere premiati saranno pure i secondi e terzi classificati delle varie sezioni ed i destinatari delle menzioni speciali e delle segnalazioni di merito.

I premi-trofei che verranno consegnati nel corso del pomeriggio culturale, condotto da Maria Fassi ed avente come madrina Miriam Rubino, consisteranno nelle opere realizzate per l’occasione dal prof. Pietro Cosentino e dall’artista Gabriella Caggegi.

Durante la cerimonia i testi degli elaborati premiati verranno letti da Cetti Perrone, mentre ad animare gli intermezzi musicali sarà Cinzia Sciuto.

La nota scrittrice siciliana Marinella Fiume e José Russotti durante una precedente edizione di “Fogghi Mavvagnòti”

Ma di “Fogghi Mavvagnòti 2019” saranno protagoniste anche alcune personalità siciliane particolarmente distintesi nei campi della cultura, dell’informazione e dell’impegno sociale che gli organizzatori della manifestazione hanno voluto insignire di premi speciali: si tratta di Angela Bottari (Premio alla Carriera), Francesco Giacalone (Premio “Scrigno della Poesia e della Cultura”), Alfredo Raneri (Premio “Una Voce di Malvagna”),  Dario Miele (Premio “Giovani Talenti”), la Famiglia Gaglio e Cinzia Sciuto (Premio “Gli Amici di Fogghi”) ed il nostro giornalista Rodolfo Amodeo, il quale ritirerà il Premio “Una Voce dell’Alcantara” assegnatogli in considerazione della sua quasi trentennale attività professionale di comunicatore al servizio del territorio in cui è nato e continua a risiedere, pur occupandosi anche di fatti e personaggi di altre aree della Sicilia Orientale.

Per il quarto anno consecutivo, dunque, Malvagna di accinge a diventare per un giorno “capitale” della cultura siciliana ospitando ed omaggiando poeti, scrittori ed intellettuali provenienti da tutta l’isola nonché da altre regioni d’Italia in cui l’evento ideato da José Russotti ha già conquistato, nell’arco di poco tempo, notorietà ed autorevolezza.

Tonio Troina

 

FOTO PRINCIPALE: José Russotti (primo da destra) con i componenti della giuria di una precedente edizione di “Fogghi Mavvagnòti”

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