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Incontro conclusivo del progetto “Il Pizzaiolo” all’Istituto Alberghiero di Giarre

Incontro conclusivo del progetto “Il Pizzaiolo” all’Istituto Alberghiero di Giarre

Lo scorso 18 febbraio presso l’IPSSEOA “G. Falcone” di Giarre si è svolto l’incontro conclusivo del progetto PTOF “Il Pizzaiolo”, tenuto dai docenti di enogastronomia Cateno Crimi e Francesca Leonardi.

Alla serata conclusiva hanno partecipato, in qualità di giurati, i docenti Carmelo Zappalà e Sante Vasta e l’esperto  Davide Palermo, titolare di una nota pizzeria, docente formatore in corsi di settore e Informatore Tecnico della Nazionale Italiana  Pizzaioli.

Il progetto aveva come obiettivo la valorizzazione di prodotti a chilometro zero, prodotti DOC e prodotti DOP per la realizzazione delle pizze. Ma per un pizzaiolo d’eccellenza l’arte bianca non è solo pratica, ma anche tanta teoria. Per questa ragione durante le lezioni sono stati affrontati argomenti di enogastronomia, partendo delle origini della pizza, dei principi nutritivi, ma anche di elementi strettamente connessi ad un eccellente “esito finale” come l’utilizzo dei cereali, di farine di diverse tipologie e focalizzando l’attenzione sul delicatissimo processo di lievitazione.

Sono stati approfonditi sul campo argomenti inerenti discipline come la Fisica (per la durezza e il calcolo della temperatura dell’acqua), la Biologia, la Chimica e le Scienze degli Alimenti. Nel corso del progetto sono stati trattati anche problemi di intolleranze, come ad esempio la celiachia; infine è stato dato spazio alla conoscenza approfondita degli strumenti di lavoro ovvero forni e impastatrici.

Durante il corso sono state confutate anche alcune credenze relative alla pizza. Fra le ”leggende metropolitane” sulla pizza vanno annoverate e “sfatate” quelle relative al fatto che la farina 00 sia nociva, nonché quelle relative al fatto che la pizza faccia ingrassare o addirittura, se cotta ad alta temperatura, possa provocare il cancro.

La serata finale del progetto ha visto la partecipazione dei genitori degli studenti coinvolti, che hanno potuto apprezzare con un assaggio quanto realizzato dai loro figli.

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