Fiumefreddo: soldi da restituire alla Regione? L'opposizione smentisce l'amministrazione e attacca -
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Fiumefreddo: soldi da restituire alla Regione? L’opposizione smentisce l’amministrazione e attacca

Fiumefreddo: soldi da restituire alla Regione? L’opposizione smentisce l’amministrazione e attacca

Riceviamo e pubblichiamo una replica dei consiglieri comunali di opposizione del gruppo Fiumefreddolab di Fiumefreddo di Sicilia riguardante lo storno della Regione Siciliana delle somme che il Comune avrebbe dovuto destinare alle opere previste dal bilancio partecipato e per il quale l’attuale amministrazione ha accusato in una nota i suoi predecessori (clicca e leggi Fiumefreddo: il Comune dovrà restituire 14.000 euro alla Regione).

“Nei giorni scorsi abbiamo appreso da un comunicato apparso nella pagina FB con la quale l’Amministrazione è solita comunicare con i cittadini, che il Comune di Fiumefreddo è stato sanzionato per non aver applicato lo strumento della democrazia partecipata per nell’anno 2016 (la L.R. 5/2014 prevede che il 2% delle somme trasferite dalla Regione, vengano destinate attraverso una scelta da parte dei cittadini, pena la restituzione nelle casse regionali), “ma come mai se l’Ente diramò regolarmente un avviso ed espletò la consultazione, con le stesse modalità dello scorso dicembre tra l’altro e ne ratificò l’esito con la delibera di Giunta 109 del 23/12/2016 la Regione ha applicato la sanzione al nostro Comune?”

Da una verifica effettuata emerge come l’Assessorato agli Enti Locali abbia chiesto a tutti i Comuni, con una nota del 28 Luglio 2017 e sollecitato con un’altra comunicazione il 27 novembre scorso, l’invio dell’attestazione che certificasse l’avvenuta scelta da parte dei cittadini, attraverso la semplice (!!!) compilazione di un formulario, cosa evidentemente troppo complessa per l’attuale Amministrazione che a quanto pare (essa!!!) non ha adempiuto a quanto richiesto dall’Assessorato.

Tale dimenticanza (o gravissima omissione) pare sia tuttavia ancora sanabile, considerando che i cittadini la loro scelte hanno avuto modo di effettuarla e che esiste regolare delibera che certifichi ciò (cosa che invece non sembra esserci per il 2017 considerando che a tutt’oggi non si hanno notizie circa l’esito della consultazione conclusa il 27 dicembre scorso), inviando tutta la documentazione, sempre che i cari Amministratori del nostro paese decidano di svegliarsi dal letargo in cui si trovano e in cui stanno facendo sprofondare sempre più il nostro paese, giorno dopo giorno, tra falsità ed incapacità”.

I Consiglieri

Sebastiana Fiume

Maria Taormina

Giuseppe Nucifora

Giovanni Spinella

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