All'Alberghiero di Giarre incontro per promuovere l’educazione alla salute e l’integrazione interculturale -
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All’Alberghiero di Giarre incontro per promuovere l’educazione alla salute e l’integrazione interculturale

All’Alberghiero di Giarre incontro per promuovere l’educazione alla salute e l’integrazione interculturale

Giovedì 19 ottobre, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, istituita dalla FAO, presso l’istituto alberghiero “G. Falcone” di Giarre si è svolto un interessante incontro, proposto dei docenti del dipartimento di scienze degli alimenti e supportato dal dirigente scolastico prof.ssa Monica Insanguine.

La manifestazione, che si inserisce fra le numerose attività proposte dall’IPSSEOA aventi lo scopo di promuovere l’educazione alla salute e l’integrazione interculturale degli alunni stranieri, ha abbracciato a pieno l’invito della FAO a riflettere sul tema “Cambiamo il futuro delle migrazioni. Investiamo in sicurezza alimentare e sviluppo rurale”.

La ricca scaletta ha visto un avvicendamento di ospiti esterni e di docenti dell’istituto; sono intervenuti: Padre Diego Sorbello, parroco della comunità parrocchiale “S. Francesco d’Assisi al Carmine”, la dott.ssa R. Rapisarda dell’associazione “Papa Giovanni XXIII”, le prof.sse C. Avola (referente del progetto), E. Vitale e M. Salerno, insegnanti di scienze degli alimenti.

La prof.ssa Avola nel suo intervento ha sottolineato che un grande lavoro è stato svolto da tutti gli insegnanti: numerosissimi sono stati i docenti e le classi che, pur non partecipando fisicamente all’incontro, hanno colto con entusiasmo e grande sensibilità l’invito della FAO a riflettere sull’insicurezza alimentare, lo sviluppo rurale e i cambiamenti climatici.

Ma i veri protagonisti sono stati gli studenti dell’istituto, parte attiva dell’iniziativa: sono stati coinvolti studenti provenienti dalle classi V ACC., V B SALA, V B ENO, II D, II G, II H, III ACC., III A ENO, III A DOLC, V C ENO.

Gli alunni stranieri hanno animato l’incontro attraverso il racconto dei loro Paesi di origine, delle materie prime del territorio e dei piatti tipici rappresentativi della loro cultura. Lo scambio e la condivisione di tradizioni e culture ha catapultato i presenti in un coinvolgente viaggio virtuale partendo dalle isole Mauritius, passando dall’Argentina, dalle Filippine, dalla Russia, per concludersi nel bacino mediterraneo  con un tour tra Tunisia, Marocco e naturalmente Italia.

La sala ristorante dell’Istituto si è trasformata in una vetrina di piatti dal mondo, in un itinerario gastronomico sapientemente preparato dagli alunni delle 3 C e 3 G dell’indirizzo enogastronomia e 3 B indirizzo sala e vendita, guidati dai docenti di cucina e sala, prof.ri S. Di Mauro, C. Crimi, A. D’Urso.

I piatti proposti sono stati: mine frite e gateau banan dalle Mauritius, alfajores dall’Argentina, adobo di pollo dalle Filippine, borsh dalla Russia, cous-cous dalla Tunisia, te dal Marocco e maccheroni al sugo dall’Italia.

I ragazzi sono stati animati da grande curiosità e da un forte spirito di condivisione, per qualche ora ci si è dimenticati di trovarsi a scuola e ci si è sentiti abitanti del mondo.

 

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