Mafia, processo Scarface: il PM comincia a disegnare i rapporti di William Cerbo con Nuccio Mazzei -
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Mafia, processo Scarface: il PM comincia a disegnare i rapporti di William Cerbo con Nuccio Mazzei

Mafia, processo Scarface: il PM comincia a disegnare i rapporti di William Cerbo con Nuccio Mazzei

MAZZEI Sebastiano cl. 1972Nel processo che vede tra i principali indagati il capo del clan catanese dei Mazzei, Sebastiano detto Nuccio Mazzei (nella foto a sinistra), e il giovane William CERBO-William-Alfonso-19.08.1982Cerbo, il Pubblico Ministero Andrea Bonomo ha cominciato a delineare il collegamento tra i due.
L’accusa è di truffa aggravata dalla partecipazione alle attività dei Mazzei, a Catania soprannominati “i Carcagnusi”.
All’udienza di oggi è stato infatti ascoltato il teste della lista del PM, Rosario Moscato: il rivenditore di materiale edile che esercita la sua attività commerciale a Gela.

Questi tra il 2010 e il 2013 fece affari con la Nicastro Costruzioni S.r.l. di William Cerbo. Si recò ben tre volte nei pressi di Milano, dove la società aveva sede, per acquistare diverso materiale a prezzo conveniente, pagando una tranche in contanti ma senza ricevere la fattura. Il rapporto di lavoro con Cerbo dura una breve parentesi, concludendosi tra gli spintoni di William subiti nel suo ufficio a Gela.

“Moscato acquistò presso la mia società nella Primavera del 2012 – dichiara William Cerbo -. Nel febbraio del 2013 decise di restituirmi una parte della merce, quando il materiale era ormai scaduto e, come tale, non potevo più rivenderlo. Come dire: dopo aver venduto la crema, pretendeva di restituirmi la ….”. William andò su tutte le furie e, tra uno spintone e l’altro, Moscato ricorda di aver sentito pronunciare a Cerbo la parola “Carcagnusi”.

Flora Bonaccorso

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