Randazzo: manifesto dell’opposizione contro il presidente Grillo, mentre in Consiglio è caos -
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Randazzo: manifesto dell’opposizione contro il presidente Grillo, mentre in Consiglio è caos

Randazzo: manifesto dell’opposizione contro il presidente Grillo, mentre in Consiglio è caos

Lavori consiliari impantanati e maggioranza sempre più sfiancata. Sta assumendo i connotati di una bega senza fine quella tra i Consiglieri di opposizione e il presidente Grillo che, dal canto suo, non cede di un solo passo alle richieste insistenti di dimissioni dalla carica. La minoranza consiliare, che disconosce a Grillo la funzione di presidente, porta la sua battaglia fuori dall’aula e fa affiggere un manifesto con cui denuncia all’opinione pubblica le accuse contro Grillo e il suo attaccamento alla “poltrona”

Manifesto_OpposizionePresidenteGrillo2Alla base della querelle, come è noto, c’è la revoca della delibera n. 32/2013 relativa all’elezione del presidente Grillo, approvata dal Consiglio comunale nella seduta del 9 aprile scorso, ma ancora in attesa di pubblicazione. La revoca della delibera di elezione del Presidente del Consiglio comunale, ritenuta “surrettizia”, potrebbe non produrre effetti giuridici poiché lo Statuto comunale della città etnea non prevede, al momento, le norme di presentazione di una mozione di revoca del presidente stabilite dalla legge. Con ogni probabilità sarà il giudice amministrativo a dirimere la spinosa controversia.

“Constatiamo, nostro malgrado, – si legge nel manifesto a firma dei consiglieri Pillera, Arrigo, Ragaglia, Giarrizzo, Scalisi, Foti, Russo, Minissale, Guidotto e Rubbino –  l’arroganza con la quale il consigliere Grillo resiste, al di là di ogni ragionevolezza, nell’occupare, o meglio nel restare “SuperAttakkato” alla poltrona di presidente del Consiglio comunale. Mesi e mesi spesi nel dare sfogo al suo irrefrenabile istinto ad essere protagonista! Mesi nei quali ha abusato in maniera inaccettabile del ruolo al quale era stato delegato in virtù di una fiducia, presto venuta a mancare per le tante inadempienze e prevaricazioni che hanno contraddistinto la sua presidenza. Grillo, infatti, fin dal suo insediamento, ha costantemente ostentato manie di onnipotenza, ignorando, con cieca testardaggine, le richieste dei consiglieri comunali e violando ripetutamente lo Statuto e il regolamento del Consiglio comunale, provocando ripercussioni negative sull’Ente Comune e quindi sui cittadini. Nella gestione del Consiglio comunale non ha mai tenuto un atteggiamento neutrale, privilegiando, costantemente ed esclusivamente le azioni del sindaco e della Giunta.

Nell’immediato, nonostante la revoca della delibera di nomina a presidente del Consiglio Grillo si ostina caparbiamente a rimanere “SuperAttakkato” alla poltrona (con relativa indennità di carica), dando ampia dimostrazione di quello che è il suo vero interesse. Questo suo “SuperAttakkamento” alla poltrona è confermato, se mai ce ne fosse bisogno, dal non avere mai delegato (caso unico nella storia del Comune) le presidenze delle commissioni consiliari, mantenendo inalterato il suo ruolo di primo attore!! Perché non ha mai delegato altri consiglieri comunali?

Di fronte ad un tale atteggiamento, i consiglieri comunali firmatari del presente manifesto, non possono sottrarsi all’obbligo di denunciare alla cittadinanza lo stato delle cose, con la segreta speranza che, alla fine, le promesse fatte in campagna elettorale, possano provocare un rigurgito di dignità e che con atti consequenziali (dimissioni) si possa ridare serenità e possibilità di collaborazione al Consiglio Comunale tutto.”

Intanto i lavori consiliari si sono impantanati e le ultime sedute sono concluse infruttuosamente. L’ultima adunanza, tenutasi ieri sera (venerdì), è stata presieduta dal vicepresidente Mollica a causa dell’assenza del presidente Grillo. In apertura, prima che l’opposizione abbandonasse l’aula in segno di protesta, la consigliera Arrigo, in nome di tutta l’opposizione, ha letto un documento che sarà inviato pure all’Assessorato alle Autonomie Locali e al Prefetto di Catania. I consiglieri di opposizione ritengono che il presidente del Consiglio Grillo sia decaduto e, pertanto, non sia più legittimato a svolgere il ruolo. Tuttavia, l’opposizione, auspicando che il Consiglio torni al più presto a lavorare in un clima di maggiore serenità e distensione, ha chiesto al vicepresidente di convocare una nuova adunanza del Consiglio comunale, proponendo all’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente del Consiglio.

Il presidente Antonino Grillo, da noi interpellato, ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione.

Gaetano Scarpignato

 

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