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Da Catania analisi e prospettive future per la medicina sportiva

Da Catania analisi e prospettive future per la medicina sportiva

Al XXXIV congresso interessanti spunti e riflessioni sul tema della “Sedentarietà: una nuova patologia”

Al teatro Massimo Bellini di Catania si è concluso, domenica scorsa 26 ottobre, il XXXIV Congresso nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana, a distanza di 20 anni da quello svoltosi nel 1994 a Taormina. Si è trattato un tema molto particolare, “La sedentarietà: una nuova patologia. Il ruolo sociale della Fmsi oggi”. Quattro giornate, dal 23 al 26 ottobre, al Massimo Bellini dove si sono incontrati ricerca, cultura e problemi del lavoro.

Proprio il problema del lavoro è stato il primo punto da affrontare da parte del presidente della stessa Fmsi, Maurizio Casasco, affiancato dal delegato provinciale Coni, Genni La Delfa, i quali hanno incontrato, mercoledì sera 22 ottobre, i numerosi precari del teatro etneo che, da tanto tempo, manifestano sul tetto a difesa soprattutto della loro dignità di lavoratori dopo tanti anni di precariato, cenando proprio con gli stessi, da mesi senza alcuno stipendio, attorno ad un pianoforte. Un precariato, come hanno ricordato gli stessi lavoratori, prestato nella massima espressione della cultura musicale cittadina.

La cultura è stata presente sin dall’inizio con l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte di un ensamble dello stesso teatro, mentre la ricerca, elemento indispensabile per un paese, è stata sempre presente con interventi, relazioni ed esperienze illustrate da diversi convegnisti, giunti da ogni parte d’Italia ed anche dall’estero. “Il futuro è adesso”, ha iniziato e concluso con questa frase il convegno il presidente Maurizio Casasco dal palco del teatro, confermando che la federazione medica sportiva può fornire delle soluzioni per la salute degli italiani per il prossimo futuro.

Di particolare rilievo l’intervento iniziale del presidente del Coni, Giovanni Malagò, affiancato dal vice presidente, Giorgio Scarso, e dal presidente regionale del Coni, Sergio D’Antoni. “In un comitato olimpico – ha esordito Malagò – potrebbe mancare anche qualche federazione, ma non manca mai la federazione dei medici sportivi. Occorre investire nello sport a scuola per evitare danni futuri proprio alla società del domani affrontando il problema dell’obesità soprattutto giovanile con una percentuale del 12,6 per cento, mentre il sovrappeso raggiunge percentuali del 22,2 per cento fra i bambini di 8-9 anni”.

Anche il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha accettato la sfida confermando il proprio impegno nella prossima assemblea dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) in programma a Milano, in vista dell’Expo 2015, per la massima collaborazione con la Fmsi in materia di pieno utilizzo degli impianti sportivi come anche dei tanti parchi urbani, vere palestre a cielo aperto.

Momenti particolari hanno coinvolto i partecipanti, ad esempio, il sabato pomeriggio con la presenza del siracusano Enzo Maiorca (Mente e muscolo. Limite estremo: testimonianza dagli abissi) e Roberto Manni, di Madonna di Campiglio (Mente e muscolo. Limite estremo: testimonianza dalle alte quote); Enzo Maiorca è arrivato in sala indossando una maglietta che attaccava la scelta delle trivellazioni in mare per la ricerca di idrocarburi, dando il proprio contributo a difesa di un equilibrio dell’ecosistema marino che rischia di diventare preda delle varie compagnie petrolifere. “Un immenso lenzuolo turchino sospeso tra due sponde – ha esordito Maiorca –, che ho imparato ad amare quando, subito dopo la guerra, trovando ed adattando una maschera antigas, ho cominciato ad immergermi scoprendo le meraviglie che stavano sotto il pelo dell’acqua”.

Numerose le esperienze di ricerca varia, sviluppata da vari medici, ed illustrata in uno stand appositamente allestito nella piazza adiacente il Teatro Bellini, per i quali segnaliamo quelli allestiti da ricercatori siciliani, soprattutto messinesi, dove opera da tempo una scuola di specializzazione in medicina dello sport presso l’Università peloritana: “I recettori plantari: valutazione posturale e funzionale nello sportivo” dei medici Vaccarino, Milardi, Duca, Rizzo, E. e L. Magaudda, Bruschetta; “Valutazione del metabolismo energetico e della funzionalità respiratoria per un training motorio in pazienti con fibrosi cistica” dei medici Lanzafame, Trovato, Occhipinti, Rotolo, Mulè, Parrinello, Arculeo, La Delfa e Leonardi operanti in strutture etnee.

Domenico Pirracchio

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