Ospedale Giarre: basta annunci e promesse -
Catania
17°

Ospedale Giarre: basta annunci e promesse

Ospedale Giarre: basta annunci e promesse

La Commissione consiliare permanente di monitoraggio dell’ospedale San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro di Giarre, rompe gli indugi e attacca dopo il silenzio assordante sull’ospedale di Giarre. Tania Spitaleri, presidente della Commissione, esprime la propria insoddisfazione sull’attuale fase di stallo partendo dai mancati risultati dopo la plateale manifestazione di protesta inscenata, in pieno ferragosto, dinanzi la barriera autostradale di Trepunti e, più recentemente, dopo le promesse di implementazione dell’organico annunciate dal direttore sanitario Frano Luca, in occasione della visita dell’assessore Borsellino (leggi l’articolo e verifica le “promesse” Ospedale Giarre, direttore aziendale Luca: due medici al Ps e nuovo ecografo VIDEO).

Così la nota della Commissione: “Ad oggi non è stato disposto il rafforzamento del Pronto soccorso che rappresenta una priorità imprescindibile in una struttura pubblica di riferimento come l’ospedale con l’invio di medici, infermieri e ausiliari. I servizi diagnostici continuano a funzionare a singhiozzo, mentre il potenziamento della strumentazione (dotazione ecografo) è rimasto lettera morta.

ospedale1Nessuna notizia del radiologo che avrebbe dovuto insediarsi già alla fine di agosto. “Dopo quella ricognizione – annotano Spitaleri e Santonoceto – purtroppo, nulla è cambiato. Nelle more di verificare le promesse fatteci in quella circostanza abbiamo, in buona fede, atteso riscontri pratici e positivi che non ci sono stati. Evidentemente, a tutt’oggi, questo territorio continua ad essere trascurato oltremodo e con esso il diritto alla salute dei suoi abitanti. A questo punto è inevitabile riprendere il cronoprogramma che avevamo concertato anche con il sindaco Roberto Bonaccorsi. A breve la Commissione si riunirà per calendarizzare le successive iniziative, a cominciare da un serrato volantinaggio in centro storico e, a seguire, con l’attivazione di un presidio permanente presso l’ospedale di Giarre. Parallelamente, ci adopereremo per incontrare i vertici dell’Asp e i rappresentanti dell’assessorato regionale competente a Palermo”.

Potrebbero interessarti anche