Processo Nuova Ionia (inchiesta Aimeri) domani la sentenza del rito abbreviato

E’ prevista nell’udienza di domani 12 giugno, dinanzi al Gup Alessandro Ricciardolo  la sentenza del processo con rito abbreviato “Nuova Ionia ”

Il processo Nuova Ionia trae origine dall’omonima inchiesta della Dia di Catania sul ciclo dei rifiuti nei 14 Comuni dell’Ato CT1 di cui Giarre è il Comune capofila. 17 gli imputati alla sbarra tra amministratori e funzionari.  Pesanti erano state, nel marzo scorso, le richieste formulate dal Pm Giovannella Scaminaci per la maggior parte degli imputati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa aggravata dall’uso delle armi e traffico di sostanze stupefacenti, con pene variabili comprese tra gli 8 e i 10 anni di reclusione, al netto della riduzione del rito abbreviato.

Le pene maggiori sono state chieste per gli imputati che rispondono di associazione mafiosa: 10 anni per Carmelo Tancona, di 27 anni, e 9 anni e 8 mesi ciascuno per Francesco Mangano e Alfio Tancona;  8 anni e 8 mesi per Antonio Grioli. Decisamente più lievi, invece, le richieste di condanna avanzate dal Pm Scaminaci, per il reato di corruzione aggravata in concorso, per gli amministratori e funzionari comunali coinvolti nell’indagine: 2 anni e 9 mesi per l’ex sindaco di Mascali, Filippo Monforte, l’ex assessore all’Ambiente del Comune di Giarre, Piero Mangano, l’ex assessore ai Lavori pubblici, del Comune di Mascali, Rosario Tropea e per il funzionario comunale di Mascali, Bruno Cardillo.