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Lo Turco torna dal Bit senza un piano di rilancio turistico

Lo Turco torna dal Bit senza un piano di rilancio turistico

Quest’anno al BIT di Milano,in programma dal 13 al 15 febbraio, il sindaco di Giardini Naxos Nello Lo Turco ha deciso di partecipare insieme al Consorzio di Promozione turistica Val d’Agro’, in un ottica di promozione del territorio che da anni si cerca di portare avanti.
Lo stand di 12 mq è stato tra i più visitati attirando l’attenzione di numerosi operatori provenienti da vari mercati, insieme al sindaco, per la promozione di Giardini Naxos, era presente anche Virginia Masucci dell’Hotel Alexander .

«Abbiamo cercato – ha spiegato Lo Turco – di incrementare le presenze negli ultimi anni, facendo la voce grossa non solo nelle Bit, ma pubblicizzando sul web tutto quello che ci appartiene: dalla bellezza del mare fino ai beni architettonici e culturali presenti in gran quantità a Giardini. Il nostro obiettivo sarà quello di far ritornare nella nostra zona i flussi turistici che tanta ricchezza e benessere hanno portato negli anni scorsi». (fonte)

Una strategia chiara quella del sindaco che utilizza due metodi vincenti : la voce grossa e la pubblicità tramite il web ma, in realtà , cosa è stato fatto in questi ultimi anni in tal senso?
Sul metodo “voce grossa” non intendo entrare in dettaglio anche perchè non mi è totalmente chiaro cosa voglia significare mentre, per la promozione web, purtroppo, il territorio di Giardini Naxos è vergognosamente indietro.

Facendo un rapido esempio, se vogliamo parlare di cultura, il Parco archeologico di Naxos non ha un sito dedicato, l’unico presente è l’obsoleto sito regionale, non esiste un portale che racchiuda tutti gli itinerari, gli eventi, i beni architettonici e culturali “presenti in gran quantità a Giardini” e per concludere anche il sito istituzionale del comune e navigabile solo in lingua italiana, le bandierine, messe in bella mostra accanto al logo sono solo un miraggio.

L’esempio di come si costruisca una seria promozione turistica ci arriva dai nostri vicini francesi che, con i castelli presenti nella Valle della Loira, riescono ad avere flussi turistici continui e distribuiti nel territorio ( guarda il video).
Senza una solida promozione turistica alle spalle, il viaggio in solitaria del sindaco Lo Turco, che è costato alla comunità 854,10 euro ( leggi determina n°71), rischia di essere visto più come una vacanzina , che una missione per la promozione turistica.

 

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