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A Castiglione di Sicilia una seconda Pro Loco per il centro cittadino e le sei frazioni

A Castiglione di Sicilia una seconda Pro Loco per il centro cittadino e le sei frazioni

Si è costituita in questi giorni la nuova associazione di promozione turistica, che si aggiunge a quella preesistente. La sua sede legale è nella borgata di Passopisciaro. «Abbiamo in cantiere – dichiara il suo presidente Giovanni Di Dio – tutta una serie di iniziative che coinvolgeranno l’intero nostro territorio, movimentandolo anche dal punto di vista economico»

Solitamente un Comune ospita una sola Pro Loco, ovvero l’associazione per eccellenza che si occupa istituzionalmente di promozione turistica e territoriale. Ma vi sono pur sempre le eccezioni, come nel caso di Castiglione di Sicilia, ridente cittadina etnea che da qualche giorno si è dotata di una seconda Pro Loco, la cui denominazione ufficiale è “Nuova Pro Loco Castiglione di Sicilia e le sue Frazioni”, che va ad aggiungersi a quella preesistente, attualmente guidata dalla presidente Cinzia Giannetto.

A prendersi la briga di costituire il nuovo sodalizio è stato Giovanni Di Dio, “vulcanico” insegnante di Educazione Musicale con all’attivo numerose esperienze come organizzatore di eventi e manifestazioni varie (sagre, spettacoli, convegni, ecc.).

Di “Castiglione di Sicilia e le sue Frazioni” Di Dio è stato eletto presidente. Ad affiancarlo nel Consiglio Direttivo il vicepresidente Francesco Bonaventura, la segretaria Giusy Manitta, il tesoriere Renato Malfitana ed il consigliere Giuseppe Luppino.

Significativa l’ubicazione della sede legale del sodalizio: non il centro, bensì la frazione di Passopisciaro (in Piazza Matrice al civico 38) che ultimamente ha avuto il suo meritato riscatto in quanto, nello scorso giugno, ha espresso l’attuale sindaco del Comune etneo, ossia Antonio Camarda, primo “governatore” di Castiglione di Sicilia a provenire dalla periferia.

Ma il fondatore e presidente della nuova Pro Loco non intende fare discriminazione alcuna, né in un senso e né nell’altro, tra centro e frazioni. «Siamo un’associazione – tiene a sottolineare Giovanni Di Dio – al servizio di tutto il territorio castiglionese nella sua totale interezza, anche se sia nella denominazione e sia nel nostro logo ufficiale abbiamo voluto fare riferimento alle sei frazioni, ovvero Gravà, Mitogio, Passopisciaro, Rovittello, Solicchiata e Verzella. Abbiamo già in cantiere tutta una serie di iniziative da “spalmare” equamente in ogni angolo del nostro Comune. Intendiamo in particolare puntare sulla valorizzazione delle nostre risorse ambientali ed artistiche e sulla promozione dei nostri prodotti tipici enogastronomici, anche nell’ottica di movimentare l’economia locale attraverso l’intercettazione di nuovi e sempre più consistenti flussi turistici. Ma riteniamo doveroso essere presenti, con convegni ed incontri pubblici, anche nel dibattito socioculturale per lo sviluppo e la risoluzione delle problematiche della nostra comunità. Ci attiveremo già all’indomani di queste festività natalizie e di fine ed inizio anno con una prima riunione operativa che noi dirigenti terremo subito dopo l’Epifania».

Inevitabile chiedere al presidente Di Dio qualche “riflessione” sul rapporto con l’originaria Pro Loco castiglionese. «E’ bene precisare – dichiara “diplomaticamente” al riguardo il fondatore della nuova Pro Loco – che da parte nostra c’è solo tanta voglia di lavorare senza far “concorrenza” a nessuno, bensì nel pieno rispetto di tutte le altre associazioni operanti nel nostro paese, a cominciare dalla Pro Loco preesistente alla nostra».

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: Giovanni Di Dio con sullo sfondo la Piazza Matrice della frazione Passopisciaro, dove ha sede la nuova Pro Loco di Castiglione di Sicilia      

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