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Giarre, al via il 1° expo delle innovazioni didattiche delle scuole ionico-etnee

Giarre, al via il 1° expo delle innovazioni didattiche delle scuole ionico-etnee

In un’ottica di rilancio sociale per il territorio ionico-etneo, le scuole si aprono alla collettività per rendere note le numerose e qualificate esperienze didattiche.

Il progetto culturale,   Expo delle innovazioni didattiche, vuole diventare un punto di riferimento per l’orientamento scolastico, rispondendo, in maniera esaustiva alle richieste delle famiglie e presentando una visione completa della moltitudine, della qualità e delle eccellenze offerte dalle scuole ionico-etnee.

“L’idea – dichiara il Attilio Lo Po’, presidente ConfCommercio Giarre – nasce perché il rilancio di un territorio non può prescindere dalla formazione di nuove generazioni, futuri manager, futuri commercianti, futuri artigiani, futuri professionisti, futuri imprenditori… il futuro! Nasce dalla volontà di far conoscere alla collettività tutto il lavoro svolto dalla Scuola nel nostro territorio, un lavoro svolto con professionalità e dedizione mettendo al centro sempre lo studente e la sua complessità. Rimettere al centro della nostra società, accomunata da un ricco e variegato territorio, la “cultura”, intesa come formazione della persona”.

“L’Expo – evidenzia la Mariangiola Garraffo, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Santa Venerina – è un’occasione in cui non solo “mostrare” le nostre eccellenze ma anche condividere e partecipare. Mettere in evidenza le caratteristiche e le peculiarità delle singole scuole, dare voce alla creatività degli studenti e mettere in evidenza le trasformazioni delle scuole nel passaggio dall’insegnamento all’apprendimento. I destinatari sono lo stesso mondo della Scuola (di ogni ordine e grado) ma anche tutti quelli che in qualche modo sono coinvolti nell’educazione dei giovani. Il luogo scelto non è un centro fieristico o un palasport, ma una Città, Giarre, al centro del territorio Ionico – Etneo che vuole rilanciarsi e rilanciare il territorio partendo dalla cultura, dalle basi imprescindibili per un futuro roseo. Il fulcro di questo Expo sarà piazza Duomo, non una scelta casuale, ma voluta: è la piazza – salotto della città, corrispondente all’agorà dell’antica Grecia dove i filosofi, i letterati, ma anche le persone comuni si incontravano e discutevano, si confrontavano.

Per realizzare l’evento è stata costituita una Rete di scuole, ben 18 istituti, di cui l’Istituto Comprensivo di Santa Venerina è capofila (con l’onere dell’organizzazione condiviso con la ConfCommercio di Giarre). Al progetto, che ha ricevuto il patrocinio dell’Indire, della Regione Siciliana, dei Comuni: Giarre, Santa Venerina, Riposto, Mascali, Linguaglossa, Fiumefreddo di Sicilia, Zafferana Etnea, dell’associazione Carabinieri e dell’associazione “Archidrama”, hanno aderito anche 6 scuole paritarie e/o private e 20 Associazioni Sportive e Artistico-Culturali”.

Gli studenti degli Istituti Superiori, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, cureranno l’accoglienza degli ospiti. Durante i tre giorni è possibile visitare gli stand allestiti dalle associazioni (lungo Corso Italia, Via Padre Ambrogio) e i laboratori didattici (nei locali del Liceo Classico “M. Amari”, che quest’anno festeggia i 130 dalla fondazione), curati dalle scuole.

Molti, gli appuntamenti artistico-musicali in piazza Carmine, nell’Aula Magna del Liceo “Amari” e nella palestra dello stesso, organizzati direttamente dagli studenti degli Istituti Superiori che, per l’occasione, si sono costituiti in Associazione “Giovani Uniti”. Un in bocca al lupo a tutti i partecipanti, testimoni di una “Scuola Attiva e d’Eccellenza” del Territorio ionico-etneo.

Salvatore Musumeci

 

 

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