Code davanti all’ambulatorio dell’Asp di Zafferana. In via dei Giardini, è corsa per la messa a punto del servizio vaccinazoni, informazioni a tappeto per le famiglie. Sono in corso le grandi manovre per mettersi in regola con la legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale, che, dopo 18 anni, torna in vigore per gli studenti che vanno dagli zero ai 16 anni.
Questa mattina un centinaio di persone ha stazionato davanti l’ambulatorio e non sono mancate le proteste per la carenza di organico nella struttura sanitaria. Secondo quanto si è appreso l’unico medico a disposizione avrebbe manifestato l’indisponibilità a raggiungere l’ambulatorio a causa di un malore. Il medico non è stato rimpiazzato e così stamane, alle 8.30, vi sarebbero stati anche momenti di tensione al punto da rendersi necessario l’intervento di una pattuglia dei carabinieri e della polizia locale che ha presidiato l’area esterna dell’ambulatorio di Zafferana.
Sulla vicenda esprime indignazione il deputato zafferanese Alfio Barbagallo: “E’ inaccettabile che decine di famiglie con bambini al seguito rimangano sulla strada per l’assenza di un medico che non è stato poi sostituito, provocando le legittime lamentele per un grave disservizio all’utenza. Scriverò una nota urgente all’assessore alla Sanità Gucciardi, chiedendo spiegazioni sulle modalità con le quali si sta organizzando un servizio fondamentale e delicato, evitando di arrecare disagi alla popolazione”.
Anche l’Amministrazione Comunale di Zafferana Etnea e il sindaco Alfio Vincenzo Russo, stigmatizzano la spiacevole situazione verificatasi stamattina davanti l’ambulatorio dell’ASP in via Giardini dove si sono formate lunghe code di persone speranzose di poter usufruire del servizio di vaccinazioni obbligatorie, come stabilito dalla legge Lorenzin, per tutti gli studenti sino a 16 anni.
Già dalle prime luci dell’alba, tante persone (alle fine se ne conteranno circa un centinaio) si sono presentate all’ingresso della struttura sanitaria e ben presto è montata la protesta quando si è appreso che l’unico medico addetto alle vaccinazioni non sarebbe arrivato per un improvviso malore. Lo stesso non è stato, poi, tempestivamente rimpiazzato e per placare la rabbia della gente sono dovute intervenire le Forze dell’Ordine. “Una situazione di grande disagio per la nostra comunità –ha rilevato il primo cittadino zafferanese, Russo- per la quale mi auguro si possa trovare una soluzione al più presto. Già in passato ho sollecitato più volte gli organi istituzionali competenti affinchè si possa affrontare e risolvere definitivamente questa sgradevolissima situazione, eliminando un grave disservizio del servizio sanitario”.





