Giarre: dieci cuccioli abbandonati al campo di atletica. E' mobilitazione tra i giovani frequentatori -
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Giarre: dieci cuccioli abbandonati al campo di atletica. E’ mobilitazione tra i giovani frequentatori

Giarre: dieci cuccioli abbandonati al campo di atletica. E’ mobilitazione tra i giovani frequentatori

E’ finita a lieto fine (almeno si spera) la vicenda di 10 cagnolini rinvenuti sotto la prima tribuna della pista di atletica a Giarre, ieri sera, da alcuni ragazzi che si stavano allenando.

I ragazzi, allertati dagli ululati, sono andati sotto la tribuna e hanno trovato dieci cuccioli dentro degli scatoloni. Come riferisce uno di loro, Antonio Spada, hanno prima chiamato l’associazione animalista Arca, che ha detto loro di avvisare la polizia municipale.

I ragazzi riferiscono che il piantone (erano circa le 20,30) ha risposto che c’era una pattuglia già impegnata e che la polizia municipale non poteva prendere questi cani. Alle ulteriori chiamate non ha risposto più nessuno. Secondo i ragazzi il posto in cui si trovavano i cagnolini non era sicuro, visto che la stradina è trafficata e poteva finire male.

Diversa la versione del comandante Maurizio Cannavò che spiega: «Abbiamo detto che li avremmo presi noi l’indomani, il canile con cui il Comune è convenzionato non ha servizio notturno. Non è la prima volta che si verificano casi simili. Ci hanno detto che i cani si trovavano in un posto sicuro. Abbiamo anche spiegato che chi trova un randagio e lo prende con sé lo ha in custodia e non può abbandonarlo. Inoltre, i cani di Giarre sono tutti sotto controllo, forse questi provengono da altri Comuni e stiamo verificando se è così e se i comuni limitrofi hanno una convenzione». Chissà che non si possa verificare attraverso la videosorveglianza chi è stato l’autore dell’abbandono di questi cuccioli…

Comunque sia il rinvenimento ha fatto scalpore e si sono interessati in tanti. Qualcuno, alla fine, ha insistito con i carabinieri che hanno contattato il veterinario dell’Asp, dott. Russo. Quest’ultimo si è recato sul posto e ha portato i cagnolini nell’ambulatorio di via Carlo Parisi a Macchia.

Stamattina abbiamo telefonato all’ambulatorio, tra un rumoroso abbaiare di cani, ci ha risposto il dott. Russo che alla nostra domanda sulle condizioni dei cani ci ha detto: «Li sente?». In mattinata sarebbero venuti a prenderli dal canile. Sono tutti meticci, cinque femmine e cinque maschi. Adesso attendono qualcuno che li adotti.

Sul sito dell’Asp di Catania viene spiegato cosa fare in questi casi: “Per la cattura dei cani randagi e il recupero di cani randagi traumatizzati la competenza è del Comune e la segnalazione da parte del cittadino deve essere inoltrata al Comando di Polizia Municipale che provvederà ad attivare la procedura di recupero.
Servizio di pronta disponibilità. In caso di emergenza è attivo il Servizio di Pronta Disponibilità su chiamata, attraverso le Forze dell’Ordine, (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo Forestale), dal Lunedì al Venerdì dalle 20.00 alle 08.00 del mattino successivo; il Sabato dalle 13.45 alle 08.00 del Lunedì successivo e durante l’orario diurno di chiusura dell’ufficio, atteso che i medici veterinari svolgono le loro attività prevalentemente sul territorio.

Ogni cittadino può presentare suggerimenti per continuare a migliorare la qualità dei servizi offerti, segnalare disservizi ed esporre reclami all’Ufficio Relazioni con il Pubblico competente, al Responsabile di questa struttura o alla direzione del Dipartimento (Via San Paolo, 5 – 95030 Gravina di Catania Tel. 095/7502153 – Fax 095/415590).
Indirizzo e-mail: alfio.russo@aspct.it; uovetgiarre@pec.aspct.it

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