Riqualificazione urbana: Francavilla di Sicilia non “bocciata” bensì “rimandata” -
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Riqualificazione urbana: Francavilla di Sicilia non “bocciata” bensì “rimandata”

Riqualificazione urbana: Francavilla di Sicilia non “bocciata” bensì “rimandata”

Tiene a puntualizzarlo il sindaco Lino Monea, il quale sottolinea che i progetti del Comune dell’Alcantara, pur non attestandosi nei primi 44 posti, sono comunque rientrati nella graduatoria stilata dalla Città Metropolitana di Messina e, quindi, dovranno necessariamente essere finanziati non appena verranno reperite le risorse economiche

Non tutto sarebbe perduto per quanto riguarda i due progetti di riqualificazione urbana presentati dal Comune di Francavilla di Sicilia e non rientrati tra quelli recentemente ammessi a finanziamento sulla base di una graduatoria stilata dalla Città Metropolitana di Messina. Il sindaco del Comune dell’Alcantara, Lino Monea (nella foto), è anzi certo che in un futuro non molto lontano la riqualificazione dell’area archeologica e del polo museale di Palazzo Cagnone e la manutenzione ordinaria e straordinaria del palazzo municipale (ossia le due progettualità risultate escluse) beneficeranno dei relativi finanziamenti.

«Senza nulla togliere ad un certo linguaggio giornalistico “ad effetto” – dichiara il primo cittadino con riferimento a quanto da noi pubblicato al riguardo nelle appena trascorse ore – parlare di “bocciatura” del Comune di Francavilla di Sicilia potrebbe essere fuorviante. In realtà sono solo quattro i progetti “bocciati” (presentati da due Comuni della fascia jonica messinese, ndr), ossia completamente esclusi da questa opportunità di finanziamento offerta dalla Città Metropolitana di Messina e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tutti i restanti novantaquattro (su novantotto presentati) risultano ammessi a finanziamento, solo che, per l’attuale carenza di fondi, in questa prima graduatoria ne sono rientrati quarantaquattro. Gli altri, compresi i nostri (classificatisi rispettivamente al cinquantanovesimo ed all’ottantaquattresimo posto), rimangono quindi in lista d’attesa. Dunque nessuna “bocciatura”, ma solo un rinvio a quando saranno disponibili ulteriori risorse finanziarie. Del resto è stato lo stesso ex premier Matteo Renzi, promotore col suo Governo di questo Programma Straordinario di Riqualificazione Urbana, ad assicurare a noi amministratori locali che tutti gli interventi ammessi in graduatoria verranno finanziati, sia pur in tempi diversi. Ad ogni buon conto, stiamo valutando con un legale l’ipotesi di ricorrere contro questa prima graduatoria formulata dalla Città Metropolitana di Messina in quanto potrebbero non essere stati rispettati certi criteri di valutazione, e ciò avrebbe penalizzato almeno uno dei progetti del Comune di Francavilla».

Lino Monea ne approfitta, quindi, per lanciare qualche “stoccata” ai suoi avversari politici che, con le imminenti elezioni amministrative dell’11 giugno, vorrebbero sottrargli la fascia tricolore.

«A proposito di progetti – tiene a sottolineare il sindaco uscente di Francavilla – sento dire da “qualcuno” che la mia Amministrazione Comunale non ne ha presentati o che sono stati tutti bocciati. Ebbene: nell’un caso e nell’altro è quanto di più falso si possa affermare in quanto potrei elencare (cosa che peraltro ho periodicamente fatto attraverso i mezzi d’informazione) una lunga serie di progettualità andate a buon fine (nei settori della viabilità, del risanamento idrogeologico, della protezione civile, dei servizi sociali, ecc.), anche col supporto della Città Metropolitana di Messina. E trattasi tutte di progettualità che non hanno comportato alcun costo per il nostro ente perché sono state elaborate o dagli uffici municipali o da professionisti che hanno lavorato a titolo gratuito. In altri Comuni considerati “virtuosi” mi risulta, invece, che i progetti sono stati fatti “a colpi” di centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico spesi per incarichi e consulenze varie».

Rodolfo Amodeo

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