È stato inaugurato ieri mattina il solarium comunale allestito nella frazione acese di Santa Tecla, sulla spiaggia Cocole, progettato per garantire l’accesso e la fruizione anche alle persone con disabilità.
All’apertura ufficiale hanno partecipato il sindaco Roberto Barbagallo, il vicesindaco e assessore ai Porti e Beni Demaniali Valentina Pulvirenti, gli assessori Laura Toscano e Gracy Urso, i consiglieri comunali Lorenzo Leotta e Simona Postiglione, il presidente della Consulta delle persone con disabilità Martino Florio e la componente Manuela Cirvilleri, il comandante dell’Ufficio locale marittimo della Guardia Costiera di Acireale Giuseppe Basile, il responsabile unico del procedimento dell’Area Tecnica comunale Mario Pappalardo e il presidente del Corpo volontario di soccorso in mare Alessandro Gaglio.
A benedire la struttura è stato il parroco della frazione marinara, don Alfredo D’Anna.
Realizzato interamente in legno, il solarium è dotato di doccia e di una passerella che facilita l’accesso al mare alle persone con disabilità. La struttura è stata progettata con tutti gli accorgimenti necessari per garantirne la piena accessibilità, confermando l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso l’inclusione e la fruibilità degli spazi pubblici.
«Abbiamo messo insieme le risorse umane ed economiche di cui il Comune disponeva, grazie al lavoro svolto dall’assessore e dagli uffici comunali. Oggi apriamo a Santa Tecla il secondo solarium comunale del litorale pensato per le persone con disabilità. Quest’anno abbiamo voluto fare un ulteriore passo avanti: nella zona delle Cale sarà realizzato un altro solarium comunale, che inaugureremo nei primi giorni di luglio. L’obiettivo è migliorare la fruibilità del mare per i nostri concittadini e tutti coloro che sceglieranno di visitare Acireale e le sue frazioni, -ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo-. Restano ancora molte cose da fare per tornare alla normalità dopo il ciclone Harry, in particolare sui lungomare di Stazzo e Santa Tecla. Siamo intervenuti con
opere di somma urgenza e attendiamo risposte dal Governo nazionale. Da alcuni mesi non riceviamo comunicazioni e ritengo che sia arrivato il momento, insieme agli altri sindaci del territorio, di sollecitare nuovamente la Protezione Civile nazionale e il Ministero competente. Ringraziamo la Regione Siciliana per le risorse già messe a disposizione, ma è necessario completare gli interventi sui muri e sulle infrastrutture danneggiate dal ciclone. Questo non può essere fatto con gli strumenti dell’emergenza, ma attraverso una progettazione organica che dovrà essere adeguatamente finanziata dal Ministero».
Il vicesindaco Valentina Pulvirenti ha voluto sottolineare: «Non è stato semplice programmare gli interventi dopo la violenta mareggiata che, a gennaio, ha colpito il nostro litorale. Ci siamo trovati davanti a una spiaggia completamente devastata e, grazie a un investimento comunale di circa 20 mila euro, siamo riusciti a ripristinare lo stato dei luoghi. Oggi la spiaggia si presenta in condizioni persino migliori rispetto a quelle che ricordavamo e questo ci ha consentito di realizzare il solarium, che ricordo è un solarium completamente accessibile a persone con disabilità e ringrazio la Consulta per la collaborazione. La struttura è già operativa da ieri e oggi abbiamo il piacere di inaugurarla ufficialmente nei tempi che ogni anno ci prefissiamo e per questo ringrazio sempre Mario Pappalardo e i nostri uffici. Nonostante alle nostre spalle siano ancora visibili i segni lasciati dal ciclone, vogliamo guardare avanti e rendere le nostre coste sempre più accessibili».





