L'eventuale soppressione del passaggio a livello in corso Italia tra Giarre e Riposto anima il dibattito -
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L’eventuale soppressione del passaggio a livello in corso Italia tra Giarre e Riposto anima il dibattito

L’eventuale soppressione del passaggio a livello in corso Italia tra Giarre e Riposto anima il dibattito

Il futuro della stazione ferroviaria di Giarre-Riposto al centro del dibattito politico e sociale. Al centro della contesa, la proposta di soppressione da parte di RFI del passaggio a livello, un’ipotesi che ha riacceso i riflettori su un nodo infrastrutturale vitale per il territorio ionico.

Dopo il recente tavolo tecnico in municipio tra l’amministrazione comunale di Giarre e i referenti regionali di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), la risposta della cittadinanza non si è fatta attendere. Su iniziativa del deputato dell’Mpa Santo Primavera, è stato organizzato un affollato forum pubblico per analizzare le criticità di un provvedimento che rischia di snaturare l’assetto urbano e storico della zona.

Il forum non è stato solo un momento di protesta, ma un vero e proprio approfondimento culturale. Grazie al contributo di qualificati storici del territorio — tra cui Uccio Rapisarda, Salvo Spina, Alberto Micalizzi, Santo Saitta, Mario Scalia e il prof. Giovanni Giannetto — è stato tracciato un excursus storico che ha ricordato come la stazione di Giarre-Riposto non sia un semplice scalo, ma un pilastro dello sviluppo economico e sociale dell’area ionica sin dalla sua fondazione.

“La soppressione del passaggio a livello non è solo una questione di viabilità, ma – ha rimarcato Primavera – un potenziale vulnus alla continuità storica e funzionale tra Giarre e il mare”. Il deputato autonomista Primavera ha annunciato la volontà di costituire un comitato civico popolare permanente. “Il forum è solo il primo passo. Vogliamo incidere nel dibattito pubblico in modo strutturato, affrontando ogni questione impellente del nostro territorio. Non permetteremo che decisioni calate dall’alto ignorino la voce dei cittadini e la storia dei nostri comuni”. Al dibattito ha preso parte anche la consigliera comunale di Riposto, Mariella Di Guardo, a testimonianza di come la questione superi i confini amministrativi di Giarre per toccare l’intera comunità ripostese. La sinergia tra le due realtà urbane appare oggi più che mai necessaria per far fronte alle sfide infrastrutturali che RFI pone sul tavolo.

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