Secondo ko consecutivo, per il Basket Giarre. La formazione gialloblù cede 78-82, in casa, alla Svincolati Academy, nella seconda giornata della Poule promozione della Conference Sud / Girone P di Serie C. Giarresi che si presentano alla sfida in piena emergenza, con un intero quintetto di indisponibili. Kuznestov, Guadalupi, Signorino, Maida e Vitale, infatti, sono costretti a seguire la sfida da bordo campo.
Primo quarto contratto. Si sbaglia tanto, su entrambi i fronti. Giarre, in particolare, fatica ad entrare nel mood della gara. La vitalità della squadra allenata da coach D’Urso poggia, in buona parte, sulle spalle di Ruggero Elia. Le triple di Aliprandi e Irienti, invece, lanciano la Svincolati, che al “pronti – via” deve rinunciare a Onwuta, infortunatosi dopo appena 7 secondi. Il primo quarto si chiude con gli ospiti avanti 18-24. La seconda frazione inizia con Mandel Tongue Zuko sugli scudi (20-24). poi lo splendido canestro di Andò, in contropiede, riporta i milazzesi a portata d’aggancio (23-26). I “+3” di Irienti e Letizia danno modo agli ospiti di allungare ancor (29-37). Il finale di frazione, però, è tutto di marca etnea. La coppia Kantè – Elia, insieme al centro di Strazzeri, permettono al Basket Giarre di arrivare alla pausa lunga su un 36-37 incorggiante.
Il terzo parziale inizia con lo sprint della Svincolati: Druzheliubov graffia sotto plancia e Alioto dall’arco (38-44). Egwoh suona la carica per i giarresi dalla distanza (41-44). Ma pochi istanti dopo è Aiello a ricacciare indietro i padroni di casa con un “3+2” che lascia il segno (41-49). Giarre non molla: Elia si carica il gruppo sulle spalle e mette un tre su tre dalla lunetta prezioso. Poi Kantè, Egwoh e Tongue Zuko costruiscono il pari e sorpasso dei padroni di casa (54-51). I mamertini, però, sono squadra di talento e nel giro di un amen tornano a mettere la freccia con la tripla di Druzheliubov e il centro di Alioto dalla lunetta (54-55). Nel finale di tempo Kante, Leonardi e Tongue Zuko spingono Giarre, che chiude il quarto avanti 60-56. L’inerzia favorevole ai gialloblù, però, si esaurisce ad inizio quarto tempo. Coach D’Urso perde due protagonisti, per limite falli: Elia ed Egwoh sono costretti a lasciare anzitempo la sfida. Le rotazioni accorciate e qualche decisione, a dir poco cervellotica, della coppia arbitrale facilità il compito della Svincolati, che al tiro trova sempre soluzioni proficue: Druzhliubov scrive il “+3” del sorpasso definitivo (64-65), Aiello quello dell’allungo inesorabile (66-73). Nel finale trovano il centro dall’arco anche Letizia e Alioto, mentre l’orgoglio giarrese tenuto alto da Kantè, capitan Leonardi, e Mandel Tongue Zuko, ultimi ad arrendersi. Il giarrese Andò sigla l’ultimo canestro del match, che finisce 78-82.
A fine gara coach D’Urso commenta: “Sul piano psicologico stiamo provando a resistere. Abbiamo creato un’identità. La squadra sa cosa fare. Ma, da qualche settimana, ad ogni gara, non siamo costretti a ripiegare sul “piano B”, ma sul D o E. Non è facile, perché i ragazzi si trovano in campo a dover riflettere sul cosa fare in quintetti atipici che si ritrovano e concentrarsi sullo spirito identitario e sulla difesa diventa un po’ difficile. Il rischio è che non ci sia solo un grosso carico fisico, ma anche un grossissimo carico mentale. Nei primi due quarti eravamo contratti, ma abbiamo tenuto botta contro una squadra dal talento infinito. Credo che questa gara, con un pizzico di fortuna in più, e forse con una gestione del direttore di gara con un po’ di senso, soprattutto all’inizio dell’ultimo parziale, avremmo potuto portare a casa i due punti. Non capisco come in pochi minuti dell’ultimo quarto ci possano essere quattro errori pesantissimi, che hanno determinato parecchio. Questa fase sarà faticosa, per noi. Ma anche costruttiva per i nostri ragazzi più giovani, che stanno avendo tanto minutaggio. I tanti errori? Dopo mesi di lavoro cominci ad avere un impronta sul gioco, sul modo di difendere. Per assurdo, abbiamo allenato per 5 mesi una cosa che adesso non possiamo fare, perché gli elementi in campo non ci permettono di farlo. Questo sarebbe dovuto essere il momento in cui dovevamo raccogliere i frutti del lavoro di mesi su cose che abbiamo sperimentato e ci stiamo trovando ad indossare un “vestito” un po’ diverso da quello che avevamo preparato. Come gestire il momento? Con grande serenità. E’ inutile stare a scervellarsi su cosa non va. Importante è che, da ogni sconfitta, si prenda qualcosa. Che non deve essere nervosismo. Il nostro primo grande obiettivo lo abbiamo raggiunto. Il secondo è provare, tra un mesetto, quando recupereremo alcuni infortunati, a ripetere quanto fatto a gennaio e se ci riusciremo anche alcune sconfitte saranno servite a qualcosa”.
TABELLINO
BASKET GIARRE – SVINCOLATI ACADEMY 78-82
BASKET GIARRE: Elia17; Egwoh 9; Di Donato 2; Tongue Zuko 21; Scalella; Burzillà ne; Bauso ne; Leonardi 5; Andò4; Barresi; Strazzeri 1; Kantè 19. Coach: Simone D’Urso.
SVINCOLATI: Colica 2; Aiello 17; Druzhelibuov 15; Doria 2; Letizia 16; Alioto 14; Aliprandi 8: Onwuta; Irienti 8; Maccarone. Coach: Stefano Marisi.
Parziali: 18-24; 36-37; 60-56.










