Dopo 7 mesi di accurato restauro, sono stati riconsegnati alla chiesa di San Leonardo a Mascali e alla chiesa di San Francesco di Paola a Linguaglossa i loro antichi parati sacri, accuratamente restaurati grazie a un finanziamento dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, segnale concreto di attenzione voluto dall’Assessore Francesco Scarpinato e dalla Regione Siciliana per tutelare il patrimonio storico del territorio jonico Etneo.
I parati non sono solo tessuti, ma vere e proprie opere d’arte che raccontano l’identità del territorio jonico-etneo. Realizzati con l’uso di filati in oro e argento, pietre semipreziose e oro lamellare nei ricami, provenienti da laboratori tessili siciliani testimoniano la straordinaria competenza dei saperi millenari di artisti-artigiani del tessile.
“Questi manufatti – ha detto Alberto, Cardillo capo di gabinetto dell’Assessorato regionale Beni Culturali, che presente alla riconsegna – testimoniano la straordinaria abilità dei nostri antichi maestri artigiani, capaci di trasformare la seta – prodotta un tempo proprio nelle nostre zone – in capolavori impreziositi da oro, argento e pietre semipreziose. Un plauso va alla Soprintendenza di Catania e all’architetto Roberta Carchiolo che ha diretto i lavori con grande competenza. Il prossimo obiettivo è quello di lavorare affinché questo tesoro non resti chiuso, ma venga esposto e reso fruibile a tutti, perché la nostra storia va vissuta e conosciuta. Un ringraziamento speciale voglio rivolgerlo infine all’Arch. Carmela Cappa e a Leonardo Vaccaro, che da anni si spendono con passione per la valorizzazione del patrimonio culturale mascalese”.








