Solo il caso ha evitato una tragedia ieri pomeriggio a Giarre, dove un violento colpo di vento ha fatto crollare un palo dell’illuminazione pubblica in via Vico Platano. La struttura in metallo, evidentemente compromessa, si è abbattuta su alcune autovetture in sosta lungo la strada, danneggiandole. Fortunatamente, in quel momento non transitavano né pedoni né veicoli: nessun ferito, ma solo tanta paura.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco e i tecnici comunali per mettere in sicurezza l’area e rimuovere il palo pericolante. Ma l’episodio, seppur privo di conseguenze umane, ha sollevato nuovamente interrogativi pesanti sulle condizioni generali della rete di pubblica illuminazione in città.
Già in passato, infatti, alcuni consiglieri comunali e cittadini avevano chiesto un censimento strutturale dei pali dell’illuminazione, segnalando criticità visibili: pali inclinati, basamenti corrosi, impianti vecchi e poco sicuri. Ma nessun provvedimento è mai stato adottato. La politica, ancora una volta, ha preferito ignorare il problema.
L’episodio dimostra quanto quell’allarme fosse fondato. Le immagini delle auto danneggiate parlano da sole: solo per pura fortuna non si è registrato un dramma.
In una città dove il patrimonio urbano appare sempre più trascurato — tra buche stradali, cantieri lasciati a metà e reti obsolete — anche l’illuminazione pubblica entra di diritto tra le emergenze dimenticate. E se la manutenzione resta un miraggio, i cittadini rischiano ogni giorno sulla propria pelle.







