Il ciclone Harry ha lasciato sulla costa ionica moltissime cicatrici. Le violente mareggiate hanno distrutto numerose strutture ricettive lungo tutto il litorale ionico dell’Isola.
Il presidente della Regione siciliana Renato Schifani ha valutato un danno per centinaia di milioni di euro e ha convocato per domani una Giunta straordinaria per deliberare lo stato di crisi di emergenza regionale e chiedere al Governo centrale la dichiarazione di emergenza nazionale.
Intanto, questo pomeriggio, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno si è recato per un sopralluogo a Fondachello appurando una situazione drammatica.
“Quanto accaduto non ha precedenti – ha commentato Galvagno -. E’ una situazione molto difficile per gli abitanti delle zone interessate dai danni, per i sindaci e per le forze dell’Ordine. Fortunatamente non si registrano feriti e tanto meno morti, ma ci sono danni ancora inqualificabili e incommensurabili.
Ci adopereremo come Assemblea regionale siciliana e con il governo nazionale affinché possano esserci i giusti ristori ma soprattutto degli interventi immediati alla popolazione, alle strutture ricettive, ai lidi balneari che hanno subito gravi danni materiali”.
Domani è prevista anche la presenza del Ministro per la Protezione civile e la Politiche del Mare, on. Nello Musumeci, che dovrebbe recarsi sui luoghi maggiormente colpiti dal ciclone Harry.




