Ha descritto Giarre, le sue risorse e le sue peculiarità meglio di come farebbero tantissime persone che a Giarre ci vivono senza conoscerla. Invece, la nuova “cittadina onoraria di Giarre”, sua eccellenza l’ex Prefetto Maria Carmela Librizzi ha ricambiato la fiducia di chi l’ha voluta rendere parte della comunità, approfondendo la conoscenza di questo pezzettino di mondo, “il miglior punto di osservazione della caldera di collasso della valle del bove”, città di due importanti realtà imprenditoriali internazionali, di bei palazzi in stile liberty nelle vie principali, ma anche una città nota per la sua piovosità, ultimamente da record. E poi una curiosità che solo i pochi giarresi doc conoscono: il cuore di cane che l’ex prefetto ha, con simpatia, chiesto al sindaco la possibilità di assaggiare, prima o poi.
Il conferimento della cittadinanza onoraria all’ex prefetto di Ragusa, poi Messina e infine Catania è avvenuto nel salone degli specchi del Municipio, alla presenza di numerose autorità civili e militari. L’iniziativa è partita dal consigliere Raffaele Musumeci, subito sposata dall’amministrazione, formalizzata dalla I commissione consiliare, presieduta dall’on. Santo Primavera, e approvata con deliberazione del Consiglio comunale.
Il consigliere Musumeci ha motivato la sua proposta con la vicinanza che l’ex Prefetto, durante la sua attività a Catania, ha dimostrato a Giarre. “Nel suo impegno per lo Stato rinveniamo quei valori che possono dare un contributo, in questo particolare momento storico, a Giarre, mentre sta cercando uscire da una profonda crisi”, ha aggiunto l’on. Primavera. Il sindaco Leo Cantarella ha passato poi in rassegna tutte le occasioni in cui ha sentito la vicinanza dell’ex Prefetto, incontri istituzionali ma anche momenti che resteranno nella storia di Giarresi, come la celebrazione provinciale del 25 aprile che nel 2022 si è svolta a Giarre, o il conferimento del titolo di “città”. E nella vicinanza dimostratagli dall’ex Prefetto il sindaco ha affermato di avere trovato motivo di incoraggiamento ad andare avanti, malgrado le difficoltà di Giarre.
L’ex prefetto ha accolto con gratitudine la cittadinanza onoraria giarrese e ha dichiarato che, per quanto nelle sue possibilità, si è impegnata a esserne ambasciatrice e a contribuire alla sua crescita.
IL DISCORSO DELLA LIBRIZZI








