Giarre, inaugurato lo Sportello Famiglia per assistere detenuti e i loro familiari -
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Giarre, inaugurato lo Sportello Famiglia per assistere detenuti e i loro familiari

Giarre, inaugurato lo Sportello Famiglia per assistere detenuti e i loro familiari

Nel quadro di un sistema integrato di servizi e interventi per le famiglie delle persone detenute è stato inaugurato nella sede comunale di viale Federico II di Svevia un front office. Presenti  il sindaco Leo Cantarella l’assessore alle Politiche sociali, Giusi Savoca, i componenti della Giunta Antonella Santonoceto e Giuseppe Cavallaro, il direttore dell’Ufficio di esecuzione penale esterne, Elisabetta Zito e vari funzionario della struttura dipendente dal ministero di Grazia e Giustizia.

L’apertura del nuovo ufficio, un locale al piano terra dell’edificio comunale si inserisce in quel protocollo siglato nel settembre scorso con l’Icatt di Giarre e l’Udepe di Catania. “Uno sportello che – precisa l’assessore Savoca – tenderà ad aiutare i detenuti e i propri familiari, quindi un processo che servirà da orientamento, da sensibilizzazione, cercando di fornire la giusta dignità ai reclusi e alle loro famiglie”.

“L’Ufficio di esecuzione penale esterne – afferma il direttore Elisabetta Zito – concorrerà con propri operatori alla partecipazione di questo sportello. L’Udede, infatti, interviene nel caso in cui c’è l’affidamento, c’è una misura che porterà la persona detenuta ad una esecuzione fuori dal carcere”.

“Lo sportello – soggiunge il sindaco Cantarella – sarà un luogo esterno all’Istituto Penitenziario, dove funzionari dell’Udepe risponderanno alle necessità esposte dai familiari dei ristretti o ex ristretti, limitatamente ai soggetti in carico all’ufficio e avrà il compito di fornire informazione, orientamento e sensibilizzazione per le famiglie dei detenuti e di rilevazione di eventuali problematiche.

Gli ex ristretti e i loro familiari troveranno così uno spazio per riprogrammare la propria vita,  ciò al fine di garantire ai detenuti e alle loro famiglie, l’accompagnamento al loro reinserimento sociale”.

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