Primo verdetto per il brutale omicidio del pizzaiolo giarrese Dario Chiappone. Pesante la pena inflitta al giarrese Agatino Tuccio (24 anni) e 23 anni per Salvatore Di Mauro dalla Cassazione.
E’ stato dichiarato inammissibile il ricorso proposto per Di Mauro che si è reso latitante da circa 6 anni, mentre è stata rigettata l’istanza presentata dai legali di Agatino Tuccio, quest’ultimo condannato in primo grado, all’ergastolo, poiché ritenuto l’esecutore dell’atroce delitto.
La vittima, 27 anni, la sera delitto, il 31 ottobre del 2016, era in compagnia di una donna con la quale si era appartato in auto e che ha assistito alla feroce esecuzione; Chiappone è stato ripetutamente colpito con un coltello al torace e all’addome. La morte del giovane, è avvenuta per “insufficienza cardio respiratoria insorta acutamente per anemia metaemorragica”. Si proseguirà con l’audizione di altri testimoni il prossimo 2 dicembre.







