Cimitero di Giarre nel degrado, assediato da sterpaglie e rovi. A rilento la messa in sicurezza di una cappella -
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Cimitero di Giarre nel degrado, assediato da sterpaglie e rovi. A rilento la messa in sicurezza di una cappella

Cimitero di Giarre nel degrado, assediato da sterpaglie e rovi. A rilento la messa in sicurezza di una cappella

Da lunghi mesi si sollecitano interventi di manutenzione specie laddove diventa complicato persino raggiugere le tombe e le cappelle nella parte alta dell’area cimiteriale infestata da rovi e sterpaglie, oltretutto a rischio incendi per via delle alte temperature. Marciapiedi invasi dalla gramigna. E gli immancabili cumuli di cenere vulcanica che, a distanza di svariati mesi nono sono stati ancora rimossi. Un quadro allarmante rappresentato dalle condizioni di assoluto degrado in cui versano anche i nuovi lotti cimiteriali.

Analogo il copione anche all’ingresso dell’annesso parcheggio. Il rischio incendi è concreto. Gli annunciati lavori nelle cappelle comunali, teatro nei mesi scorsi di un pericoloso cedimento strutturale, vanno molto a rilento. Tra rimpalli procedurali e burocrazia al rallentatore, nel cantiere sono state collocate solo le protezioni. Per la ristrutturazione dell’edificio, che ricade nell’area a sud del cimitero comunale di Trepunti, è stata preventivata una spesa di 25 mila euro.  Al cimitero il personale addetto alla gestione delle manutenzioni ordinarie è stato drasticamente ridotto. Il pensionamento di alcune unità lavorative ha di fatto azzerato il personale.

Il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Claudi Raciti, non nasconde il proprio disappunto per le anomale modalità con cui la ditta incaricata sta conducendo i lavori di messa in sicurezza delle cappelle che – rammenta l’assessore Raciti –  “come da contratto dovranno concludersi entro fine agosto.  E sulla data fissata sarò inflessibile. Non sarà concessa alcuna proroga, anzi, nel caso in cui non dovesse essere rispettata, scatteranno le penali. Quanto alle operazioni di disboscamento, siamo in attesa che la ragioneria ci dia l’autorizzazione per impegnare la spesa per affidare i lavori ad una ditta esterna specializzata”.

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