Giarre, riprendono i cantieri di via Trieste. Nominato amministratore giudiziario -
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Giarre, riprendono i cantieri di via Trieste. Nominato amministratore giudiziario

Giarre, riprendono i cantieri di via Trieste. Nominato amministratore giudiziario

Probabilmente da lunedì prossimo ripartiranno i cantieri per il completamento degli alloggi popolari di via Trieste nel quartiere Jungo, sospesi nel dicembre scorso a causa una interdittiva antimafia a carico dell’impresa appaltatrice, il Consorzio Stabile Progettisti Costruttori, con sede in Maletto.

Con l’ordinanza adottata dal Tribunale di Catania, Misure di Prevenzione,  è stata disposta la nomina di un amministratore giudiziario. Provvedimento che ha pertanto determinato la sospensione degli effetti dell’interdittiva, senza che si sia verificato uno “spossessamento gestorio”, ovvero i lavori saranno portati a termine dalla stessa impresa che agirà sotto il controllo giudiziario.

Il sindaco di Giarre, Leo Cantarella si è detto compiaciuto “trattandosi di un cantiere fondamentale per il completamento di 62 alloggi per i quali i legittimi assegnatari ripongono tutte le loro legittime aspettative dopo anni di permanenza in graduatoria”.

Sulla stessa linea l’assessore all’Edilizia popolare, Giusi Savoca: “Ringrazio gli organi preposti per la promessa mantenuta e mi auspico che, una volta per tutte questa storica incompiuta possa finalmente diventare realtà”.

Il direttore generale dell’Iacp di Acireale, avv. Elisa Trovato, nella qualità di responsabile unico del procedimento relativo all’appalto pubblico di via Trieste, ha disposto la ripresa dei lavori relativi al medesimo cantiere. Il provvedimento fa seguito all’ordinanza emessa dall’Ufficio Misure di prevenzione del Tribunale di Catania, attraverso la quale è stata disposta la nomina del dott. Ettore Cocina quale amministratore giudiziario del “Consorzio stabile progettisti e costruttori” di Maletto, impresa aggiudicataria dell’appalto per il completamento degli alloggi. “Abbiamo atteso i tempi giusti – ha precisato il presidente dell’Iacp di Acireale, ing. Mauro Scaccianoce – osservando il massimo scrupolo nell’ambito di una vicenda delicata, consapevoli delle esigenze della collettività e del rispetto della legalità.

I nostri uffici hanno lavorato sodo e, all’insegna della massima professionalità, per affrontare la questione che, non era delle più semplici;  adesso siamo i primi a rallegrarci della possibilità di riavviare i lavori in un cantiere di rilevante importanza, anche per le risposte che, una volta completato, darà alle esigenze abitative di Giarre”.“ Sulla scorta di quanto stabilito dal Tribunale – ha osservato il direttore generale dell’Iacp di Acireale, avv. Elisa Trovato – abbiamo disposto alla Direzione dei lavori di procedere con l’immediata ripresa di tutta l’attività di propria competenza per la ripresa dei lavori nel cantiere di contrada Jungo a Giarre”

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