Riposto, Bilancio consolidato approvato. Ossigeno per le casse del Comune -
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Riposto, Bilancio consolidato approvato. Ossigeno per le casse del Comune

Riposto, Bilancio consolidato approvato. Ossigeno per le casse del Comune

Proficua seduta del Consiglio comunale di Riposto che archivia la pratica del Bilancio Consolidato, con il voto unanime dei consiglieri presenti in aula. Nel rispetto della normativa vigente sull’armonizzazione contabile e schemi di bilancio della Pubblica Amministrazione, il Consiglio Comunale ripostese  ha approvato l’importante atto che, come hanno spiegato in premessa l’assessore al Bilancio e finanze Rosario Caltabiano, l’esperto contabile del Comune, Alfio Spinella e il presidente dell’organo di revisione contabile, prof. Salvatore Panebianco, rappresenta uno strumento di controllo e rendicontazione dei risultati dell’unica società partecipata, la Joniambiente, peraltro in liquidazione. Organismo nato con la dismessa Ato rifiuti e che, come ha spiegato l’esperto contabile Spinella, rispondendo al consigliere Mariella Di Guardo sulla sulla reale attività svolta dall’ex società d’ambito, ha una operatività esclusivamente connessa alle procedure di liquidazione (contenziosi con i Comuni soci) e limitatamente gestionali per gli emolumenti al personale oltre ai costi di locazione della sede. Joniambiente ha oltretutto offerto in prestito proprie professionalità interne in supporto della Srr.

Nel corso della seduta consiliare – i lavori sono stati condotti dalla vice presidente Adelaide Russo – sono state approvate all’unanimità anche due importanti variazioni di bilancio. La prima relativa all’assegnazione al Comune di Riposto di contributi per investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell’arredo urbano (fondi statali) e ripartiti in due distinti stanziamenti: 60 mila euro per l’anno in corso e 30 mila euro per ilo 2023. L’amministrazione comunale, con la variazione di bilancio, potrà essere in grado di impiegare le somme per l’esecuzione degli interventi manutentivi. 915.763,76 euro è, invece, la somma – oggetto della variazione di bilancio – stanziata dalla Regione in favore del Comune di Riposto, per l’erogazione dei contributi per la rimozione della cenere vulcanica nel territorio comunale di Riposto, in seguito agli eventi parossistici dell’Etna, a decorrere dal 16 febbraio 2021. Le due variazioni di bilancio hanno trovato il parere favorevole della competente commissione di Bilancio e Finanze.

Il presidente Nella Casabella, a tal proposito, ha rimarcato l’importanza dei fondi assegnati che “rappresentano una concreta boccata d’ossigeno per la gestione dell’emergenza cenere per la quale, l’Ente, ha incaricato diverse ditte esterne per le operazioni di bonifica di strade e piazze e di programmare a breve scadenza interventi che attengono alla manutenzione di strade e marciapiedi”. Il sindaco di Riposto, a margine della seduta consiliare, ha tributato un ricordo a due importanti figure recentemente scomparse che hanno lasciato un segno indelebile nella comunità ripostese: l’inattesa dipartita del giornalista Salvo Sessa che – ha rammentato il sindaco – “si è distinto per la sua impeccabile professionalità, che ha descritto correttamente la città, nel rispetto deontologico, dando voce a tutti. Attaccato alla notizia nel solco della verità”. Il sindaco Caragliano ha anticipato l’intenzione di dedicare una delle aule del palazzo Vigo di Torre Archirafi al giornalista ripostese quale segno tangibile di riconoscimento della città. Il primo cittadino si è soffermato, poi, sulla figura di Romano Petralia, già assessore, recentemente scomparso di cui ha tratteggiato le “qualità umane e istituzionali. Persona moralmente integra”. Al ricordo di Caragliano per le due figure ripostesi si è associato anche il consigliere avv.Carmelo D’Urso che ha riconosciuto “le qualità professionali e umane di Salvo Sessa e la straordinaria signorilità dell’ex assessore Romano Petralia”.

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