Mentre ancora i cantieri ad opera dell’Iacp rimangono bloccati – sono stati eseguiti solo alcuni sopralluoghi –negli alloggi popolari interdetti di Rovettazzo (nel novembre scorso si è verificato il crollo di un balcone) si sono registrati i primi atti vandalici. Ignoti hanno danneggiato alcuni contatori domestici e infranto i vetri del portone di ingresso. Gli inquilini amareggiati per l’accaduto hanno sporto denuncia ai carabinieri contro ignoti. Frattanto gli inquilini sfollati si trovano ancora ospiti nei locali del centro diurno per anziani di via Berlinguer. Tra non pochi disagi e lungaggini burocratiche.
Martina Parisi, portavoce degli inquilini di Rovettazzo afferma che, purtroppo, “manca l’acqua calda e i termosifoni spesso rimangono spenti. Abbiamo posto in qualche modo rimedio portandoci da casa o acquistando delle stufe portatili. Anche per cucinare non mancano le difficoltà e cosi qualcuno di noi si è attrezzato con dei cucinini. Siamo stati contattati da qualche mediatore – afferma ancora Martina Parisi – e auspichiamo di riuscire a trovare sistemazione in un alloggio provvisorio in attesa dell’ultimazione dei lavori di messa in sicurezza nella palazzina di Rovettazzo attualmente interdetta”.







