A seguito dell’avvio delle vaccinazioni anti-Covid-19 per arginare gli effetti della pandemia, l’Asp ha deciso di utilizzare parte dei locali attualmente destinati agli ambulatori del P.T.A. dell’ospedale di Giarre. Secondo la Cgil funzione pubblica che ha scritto una nota ai vertici dell’Asp, “tale scelta ha comportato e comporta notevoli difficoltà e disagi sia per operatori che per gli utenti, in quanto i vari ambulatori sono stati dislocati in stanze alcune non adeguate e in piani diversi all’interno dell’ospedale di Giarre.
La necessaria attenzione alla gestione della pandemia da Covid-19, non giustifica che gli altri servizi sanitari possano essere mortificati o compromessi, la popolazione è sempre più in difficoltà per la carente risposta alle altre esigenze sanitarie, considerato che purtroppo la fine della pandemia non è vicina, il rischio concreto che la salute dei cittadini, se non adeguatamente tutelata, possa essere ulteriormente compromessa è reale”.
A parere della Cgil “la destinazione ideale del P.T.A. è la sede dell’ex INAM di Giarre, per le sue caratteristiche strutturali e collocazione e con il Centro Prevenzione Donna ha le potenzialità per diventare un polo sanitario di eccellenza per questo territorio.
Per tali motivi chiede un’accelerazione dei lavori di ristrutturazione attualmente in corso presso la suddetta sede e sollecita la dotazione ,da parte dell’Azienda, delle indispensabili apparecchiature medicali, non ultimo l’ecografo per l’esecuzione dell’ecografia mammaria, che con nota di codesta Azienda del 25/9/2020 a seguito di specifica richiesta, ne era stata promessa a breve la consegna, oltre alla sostituzione del mammografo da analogico a digitale, di tutto ciò a tutt’oggi non si ha alcun riscontro”.
Inoltre, con la Cgil “sollecita l’avvio dei lavori promessi da tempo e già finanziati, per il ripristino dei locali dell ex ospedaletto di Riposto al fine di incrementare l’ offerta sanitaria di questo territorio e invita gli organi gestionali Aziendali a dare le necessarie risposte e a rispettare gli impegni assunti, al fine non compromettere ulteriormente le già carenti prestazioni sanitarie fornite ai cittadini del Distretto sanitario di Giarre.







