Come anticipato ieri da Gazzettinonline, sabato pomeriggio poco prima delle 15 i carabinieri del Nucleo operativo hanno eseguito un servizio antidroga nell’area perimetrale degli alloggi popolari sul prolungamento di via Trieste, nel popolare quartiere Jungo.
Due giovani, di 22 e 28 anni, residenti nel quartiere, sono stati bloccati, perquisiti e poi condotti in caserma per accertamenti. Secondo l’accusa avevano venduto due ovuli di eroina ad una donna di 38 anni di Fiumefreddo anch’essa bloccata dai carabinieri all’incrocio tra via Trieste e viale Libertà mentre era a bordo della propria auto. Non solo. I carabinieri hanno accertato che i due pusher oltre a cedere cocaina ad un assuntore di Riposto,detenevano illecitamente 86 dosi di marijuana e circa 70 euro euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio.
La donna accompagnata in caserma sottoposta a perquisizione personale è stata trovata in possesso dello stupefacente che aveva occultato nei propri slip. Al termine degli accertamenti, nella tarda serata di sabato i tre fermati sono stati poi tradotti nel carcere di piazza Lanza a Catania, così come disposto dall’autorità giudiziaria. Sono accusati di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Sabato mattina, invece, analoga attività antidroga con il supporto del nucleo cinofili, è stata eseguita dai carabinieri anche nell’area esterna dell’istituto Alberghiero “Falcone” di via Veneto.







