Blitz notturni e verifiche sul territorio per contrastare i furti di mezzi pesanti e commerciali, talvolta utilizzati per mettere a segno assalti agli sportelli automatici.
Il contrasto ai furti di mezzi pesanti e veicoli commerciali è al centro dell’attività di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania. Un impegno che si traduce in pattugliamenti, soprattutto nelle ore notturne, controlli lungo le principali arterie stradali e interventi mirati nelle aree maggiormente esposte al fenomeno.
L’obiettivo è duplice: recuperare i veicoli sottratti ai legittimi proprietari e impedire che possano essere utilizzati per commettere ulteriori reati, come gli assalti ai bancomat, per i quali possono essere impiegati escavatori e mezzi pesanti.
Un episodio significativo si è verificato nella notte dell’8 ottobre, quando i Carabinieri della Compagnia di Paternò, impegnati in un servizio di controllo straordinario tra Nicolosi e Pedara, hanno intercettato una colonna composta da circa dodici veicoli, tra autovetture, autocarri e autoarticolati, che procedevano a velocità sostenuta e a distanza ravvicinata.
Le pattuglie della Radiomobile hanno notato alcuni conducenti con il volto coperto e avvertito un forte odore di bruciato provenire dalla colonna. Elementi che hanno indotto i militari ad approfondire il controllo e a intimare l’alt ai mezzi.
La situazione è rapidamente degenerata quando un autocarro che trasportava un escavatore ha effettuato una manovra pericolosa, sbarrando la strada alle pattuglie. Il mezzo è finito contro un muro, abbattendo anche un palo della luce.
Il conducente, un 64enne catanese con precedenti penali, è stato bloccato in sicurezza. Dagli accertamenti è emerso che l’autocarro era stato rubato nel mese di settembre. L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza con l’accusa di ricettazione e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, accompagnato nel carcere di Catania Piazza Lanza, dove si trova tuttora, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’intervento ha consentito di individuare, nella stessa zona, anche un’autovettura e un trattore stradale con semirimorchio ribassato che trasportava un escavatore. Entrambi sono risultati rubati e sono stati restituiti ai legittimi proprietari. L’autocarro condotto dal 64enne è stato invece sottoposto a sequestro per gli ulteriori accertamenti.
A questa operazione si aggiungono gli interventi effettuati nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Pedara, che hanno recuperato altri veicoli denunciati come rubati, tra cui diversi furgoni. Uno di questi era munito di una targa diversa da quella associata alla denuncia di furto, circostanza che ha richiesto ulteriori verifiche investigative. Anche questi mezzi sono stati recuperati e restituiti ai rispettivi proprietari.
Complessivamente, secondo quanto riferito, sono stati recuperati sette mezzi rubati, mentre un uomo è stato arrestato.
Il fenomeno assume particolare rilievo alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno interessato la Sicilia. Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre, a Sortino, nel Siracusano, un gruppo di persone ha assaltato due istituti di credito utilizzando un escavatore per sradicare gli sportelli bancomat e un mezzo pesante per ostacolare la circolazione e rendere più difficoltoso l’intervento delle forze dell’ordine.
L’episodio ha provocato danni alle strutture e disagi alla comunità, richiamando l’attenzione sull’impiego di mezzi da lavoro rubati per la commissione di reati particolarmente complessi. Il furto di escavatori, autocarri e veicoli commerciali può infatti rappresentare una fase preparatoria di azioni criminali che mettono a rischio non soltanto il patrimonio, ma anche la sicurezza pubblica.
Per questo, l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania prosegue attraverso servizi notturni mirati, controlli nelle aree periferiche e lungo le principali vie di collegamento, verifiche sui mezzi in circolazione e approfondimenti investigativi sui veicoli recuperati. Un’azione volta a contrastare il fenomeno dei furti e a prevenire il possibile utilizzo dei mezzi sottratti per ulteriori attività illecite.









