Giarre, il cardiologo da 38 ore che non basta mai: il Pronto Soccorso è penalizzato? -
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Giarre, il cardiologo da 38 ore che non basta mai: il Pronto Soccorso è penalizzato?

Giarre, il cardiologo da 38 ore che non basta mai: il Pronto Soccorso è penalizzato?

Ad inizio luglio aveva suscitato delle speranze l’arrivo, all’ambulatorio di cardiologia dell’ospedale di Giarre, di un cardiologo per 38 ore settimanali, nell’arco di 6 giorni la settimana. Prima la presenza di cardiologi era garantita solo da Acireale.

A distanza di qualche mese, pazienti che hanno avuto bisogno di cure del pronto soccorso giarrese riferiscono che, malgrado l’assegnazione di un cardiologo all’ambulatorio di cardiologia, la sua presenza nel pronto soccorso non è garantita: il professionista coprirebbe, infatti, anche dei turni al distretto e il martedì pomeriggio lavora per il Cup. Poi deve dare supporto nei reparti e nei pre ricoveri.

Insomma, la stessa persona deve occuparsi di tante cose e non sempre da Acireale per il pronto soccorso di Giarre arrivano cardiologi, stando almeno a quanto riferiscono dei pazienti. Se, quindi, ai medici del pronto soccorso di Giarre è necessario un consulto su un paziente, quest’ultimo con l’ambulanza viene portato all’ospedale di Acireale. Tutto ciò in un pronto soccorso come quello di via Forlanini che adesso ha numeri di accessi notevoli.

La domanda è la stessa: l’ospedale di Giarre è penalizzato?

Secondo l’Asp no. Dall’azienda spiegano, infatti, che sono state destinate al presidio specifiche ore di attività specialistica cardiologica, assicurando la presenza di un cardiologo tutte le mattine, dal lunedì al sabato, e anche il martedì pomeriggio.

“In queste fasce orarie – spiegano dall’Asp – vengono garantite visite, prestazioni specialistiche e consulenze richieste dal Pronto Soccorso. L’attività si integra con quella dell’UOC di Cardiologia dell’Ospedale di Acireale, che ha assicurato la turnazione prevista anche prima dell’attuale organizzazione del servizio e continua a garantire il necessario supporto assistenziale.

Attualmente una parte delle ore di attività specialistica cardiologica viene destinata, con cadenza settimanale, anche all’ambulatorio territoriale di Giarre. Questo impegno non comporta una riduzione delle ore complessive di assistenza cardiologica assicurate in ospedale, grazie al supporto organizzativo dell’Uoc di Cardiologia di Acireale.

Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, è importante distinguere le consulenze specialistiche dalla gestione delle emergenze cardiologiche. I pazienti che vi accedono vengono valutati dai medici del Pronto Soccorso, che, sulla base del quadro clinico, individuano gli eventuali approfondimenti necessari e attivano i percorsi assistenziali appropriati.

In presenza di emergenze tempo-dipendenti, come l’infarto miocardico acuto, vengono attivati i protocolli della rete IMA, che consentono di indirizzare tempestivamente il paziente verso la struttura più appropriata. Negli altri casi, quando è necessaria una valutazione specialistica che non può essere effettuata direttamente a Giarre, viene assicurato il trasferimento del paziente all’Ospedale di Acireale, secondo le modalità assistenziali previste”.

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