Gli animali sono stati trovati in pessime condizioni igieniche, alcuni cuccioli erano malnutriti e privi di microchip. Denunciato il proprietario, sanzionato per 2.700 euro.
Venti cuccioli di cane e dodici furetti, ammassati in gabbie piccole e sporche, all’interno di un garage nel quartiere Librino, a Catania. È quanto hanno scoperto i poliziotti della squadra volanti della Questura durante un servizio di pattugliamento nella zona, che ha portato al salvataggio degli animali e alla denuncia del proprietario dell’immobile.

A insospettire gli agenti è stato l’abbaiare insistente dei cuccioli proveniente dall’interno del locale. Per verificare quanto stesse accadendo, i poliziotti hanno rintracciato in pochi minuti i proprietari dell’immobile, una coppia catanese. All’interno del garage hanno trovato gli animali detenuti in spazi angusti e in condizioni igieniche precarie, in un ambiente privo dei requisiti minimi necessari a garantirne il benessere.
Per accertare le condizioni di salute degli animali, è stato richiesto l’intervento dei medici veterinari del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania. Dai controlli è emerso che alcuni cuccioli erano malnutriti e che diversi animali erano privi di microchip.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del settore ambientale della Polizia Locale, che hanno sanzionato il proprietario del garage per un importo complessivo di 2.700 euro.
I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno quindi proceduto al sequestro degli animali, affidandoli al servizio di soccorso veterinario per le cure e l’assistenza necessarie.
Il proprietario, un uomo di 55 anni, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per maltrattamento di animali e detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.










