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Compagnia Teatrale Jonica, presentata la 49ª stagione: cinque spettacoli per raccontare emozioni e vita quotidiana

Compagnia Teatrale Jonica, presentata la 49ª stagione: cinque spettacoli per raccontare emozioni e vita quotidiana

Dal 24 ottobre 2026 all’8 maggio 2027, cinque appuntamenti affidati a cinque registi diversi. Un nuovo cartellone nel segno della tradizione, della comicità e della voglia di stare insieme.

La Compagnia Teatrale Jonica si prepara a riaprire il sipario sulla nuova stagione teatrale, raggiungendo un traguardo significativo: la quarantanovesima edizione di un percorso che, negli anni, ha contribuito a mantenere vivo il legame tra il pubblico e il palcoscenico. La presentazione ufficiale del cartellone 2026/2027, avvenuta nel corso di una conferenza stampa, moderata da Marika Mannino, alla presenza del presidente della Compagnia teatrale Jonica, Giambattista Galeano, del direttore artistico, Gaetano Venuto e dei  cinque registi che dirigeranno gli spettacoli in cartellone, ha svelato  gli spettacoli che accompagneranno gli spettatori da ottobre fino alla prossima primavera.

«Cinque sere, cinque registi, un solo teatro» è il filo conduttore scelto per questa nuova stagione, che punta sulla varietà delle proposte e sulla capacità della scena di raccontare, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, le sfumature della vita. Non soltanto occasioni di svago, dunque, ma anche momenti di incontro e condivisione, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi.

Ad aprire la stagione, il 24 e 25 ottobre 2026, sarà Anche i grandi sbagliano, con la regia di Giovanna Criscuolo. Un titolo che richiama le debolezze e le contraddizioni degli adulti, offrendo spunti per sorridere delle situazioni quotidiane e riconoscersi nei personaggi portati in scena.

Il 21 e 22 novembre toccherà a Vizio di famiglia, diretto da Rosario Minardi. Al centro, le relazioni familiari, con i loro equilibri delicati, i contrasti e quelle dinamiche che spesso diventano terreno fertile per situazioni comiche e riflessioni.

Dopo la pausa invernale, il cartellone riprenderà il 20 e 21 febbraio 2027 con Una grande leggerezza, affidato alla regia di Eugenio Patanè. Il rapporto di coppia, con le sue aspettative, le sorprese e le inevitabili contraddizioni, sarà il punto di partenza di un appuntamento che promette di portare sul palco le tante sfaccettature della vita sentimentale.

Il 20 e 21 marzo sarà la volta di Pane, Amori e Timpulati, con la regia di Aldo Mangiù. Già dal titolo emerge un richiamo alla quotidianità e alla cultura popolare, elementi che si intrecciano in una proposta capace di valorizzare il rapporto tra comicità e identità.

A chiudere la quarantanovesima stagione, l’8 e 9 maggio 2027, sarà Parenti Serpenti, diretto da Carmelo Rosario Cannavò. Una conclusione affidata a una storia che richiama le ambiguità dei rapporti familiari e le tensioni che possono nascondersi dietro legami apparentemente solidi.

Uno degli elementi caratterizzanti del nuovo cartellone è la scelta di affidare ogni spettacolo a un regista diverso. Una formula che consente di attraversare differenti prospettive artistiche e di proporre al pubblico interpretazioni e approcci distinti, mantenendo come punto di riferimento la passione per il teatro.

La varietà dei titoli scelti attraversa temi familiari e sentimentali, situazioni della vita di tutti i giorni e richiami alla cultura popolare. Un percorso pensato per coinvolgere spettatori diversi, alternando occasioni di divertimento a momenti di riflessione. Il tema della stagione è la famiglia, in diverse epoche e in diversi contesti.

Gli spettacoli si terranno al Rex di Giarre, con la possibilità di due spettacoli, alle 17 e alle 21. Raggiungere la quarantanovesima stagione significa guardare a un cammino costruito nel tempo, sostenuto dall’impegno della compagnia e dalla partecipazione degli spettatori. Il teatro continua infatti a rappresentare uno spazio privilegiato in cui incontrarsi, condividere emozioni e ritrovare, attraverso le storie raccontate sul palcoscenico, frammenti della propria esperienza.

“Con il motto «Una stagione da vivere fino all’ultimo applauso» – ha sottolineato il presidente della Compagnia teatrale Jonica, Giambattista Galeano – la Compagnia Teatrale Jonica rinnova così il proprio invito al pubblico, dando appuntamento da ottobre a maggio per cinque serate doppie, all’insegna dello spettacolo dal vivo.

La nuova stagione è pronta a partire: cinque titoli, cinque registi e un’unica passione che continua a unire chi sale sul palco e chi sceglie di sedersi in platea. Un percorso che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, con l’obiettivo di trasformare ogni appuntamento in un’occasione di partecipazione, condivisione culturale e riflessione.

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