Riposto, controlli tra locali e strade: sanzioni per 37.500 euro e 176 kg di alimenti sequestrati VIDEO -
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Riposto, controlli tra locali e strade: sanzioni per 37.500 euro e 176 kg di alimenti sequestrati VIDEO

Riposto, controlli tra locali e strade: sanzioni per 37.500 euro e 176 kg di alimenti sequestrati VIDEO

Task force coordinata dalla Polizia di Stato in azione tra una gastronomia, un chiosco-bar e le principali arterie cittadine. Riscontrate irregolarità igienico-sanitarie, carenze nelle autorizzazioni e violazioni del Codice della Strada. Identificate 61 persone e controllati 23 veicoli.

Sanzioni per complessivi 37.500 euro, oltre 176 chili di alimenti privi di tracciabilità sequestrati e decine di violazioni del Codice della Strada contestate. È il bilancio dei controlli effettuati ieri mattina a Riposto nell’ambito di un’articolata operazione coordinata dalla Polizia di Stato, finalizzata a verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare, tutela dei consumatori, sicurezza sui luoghi di lavoro e regolarità delle attività commerciali.

L’operazione, promossa dalla Questura di Catania nell’ambito dei servizi di controllo del territorio provinciale, ha visto scendere in campo una task force composta dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dal Corpo Forestale della Regione Siciliana, dai servizi Veterinari e di Igiene Pubblica del distretto di Giarre dell’Asp di Catania e dalla Polizia Locale di Riposto. A coordinare le attività sono stati i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale.

Alimenti senza tracciabilità e irregolarità nei locali

La prima fase dei controlli ha interessato una gastronomia del centro cittadino e un chiosco-bar nella zona del lungomare, dove sono state riscontrate diverse irregolarità, con sanzioni e prescrizioni a carico dei rispettivi gestori.

Nella gastronomia, i medici veterinari e il Corpo Forestale hanno sequestrato 40 chili di prodotti alimentari privi di tracciabilità, requisito fondamentale per ricostruire la provenienza degli alimenti. Per questa violazione è stata contestata una sanzione di 6.000 euro, alla quale si sono aggiunti altri 2.000 euro per l’omessa informazione ai consumatori.

I tecnici del servizio di Igiene Pubblica hanno inoltre disposto interventi per il ripristino dei servizi igienici e la sistemazione dell’area destinata al deposito temporaneo dei rifiuti.

Gli agenti del settore Annona della Polizia Locale hanno verificato le autorizzazioni amministrative, rilevando la mancata esposizione della tipologia dei prodotti e dei relativi prezzi, con sanzioni per 2.860 euro.

Sul fronte della sicurezza sul lavoro, i primi accertamenti dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro non hanno evidenziato irregolarità nelle assunzioni. È stata tuttavia contestata una violazione relativa alla mancata segnalazione delle vie di emergenza.

Al chiosco-bar ulteriori violazioni e criticità igieniche

Controlli approfonditi anche nel chiosco-bar del lungomare, dove sono emerse criticità igienico-sanitarie riconducibili a sporco pregresso. Sono in corso di definizione le prescrizioni che il titolare dovrà rispettare per poter riprendere l’attività.

I controlli hanno portato al sequestro di 136 chili di prodotti e preparati alimentari privi di tracciabilità, con una sanzione di 6.000 euro. Al gestore sono state inoltre contestate sanzioni per 2.000 euro per l’omessa informazione ai consumatori, 2.860 euro per la mancata esposizione della tipologia dei prodotti e dei prezzi e 1.000 euro per l’assenza dell’autorizzazione alla vendita di alcolici.

Ulteriori irregolarità sono emerse durante le verifiche amministrative: 3.000 euro di sanzione per difformità planimetriche, 1.000 euro per la mancanza della relazione fonometrica, 308 euro per l’assenza della relazione tecnica relativa alla Scia e 516 euro per irregolarità nello smaltimento dell’olio.

Anche in questo esercizio, gli ispettori del lavoro hanno verificato la posizione dei tre dipendenti presenti, senza rilevare anomalie nella regolarità delle assunzioni. È stata invece contestata al gestore la mancata segnalazione delle vie di emergenza.

Controlli stradali: 39 violazioni e 27 punti decurtati

La seconda fase dell’operazione si è concentrata sulla sicurezza stradale, con posti di controllo predisposti in punti strategici del centro e lungo le principali vie di accesso a Riposto.

I poliziotti del Commissariato di Acireale, insieme agli agenti del settore Viabilità della Polizia Locale, hanno identificato 61 persone, 17 delle quali già note alle forze di polizia, e controllato 23 veicoli tra automobili e scooter.

Complessivamente sono state accertate 39 violazioni al Codice della Strada, per un importo di circa 7.500 euro, con la decurtazione di 27 punti dalle patenti.

Tra le infrazioni contestate figurano la mancata revisione periodica dei veicoli e il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta. Quasi trenta automobilisti sono stati inoltre sanzionati per divieto di sosta.

Gli agenti sono intervenuti anche per liberare marciapiedi e aree in cui la sosta non è consentita, restituendo ai pedoni e ai cittadini la piena fruibilità degli spazi pubblici.

L’operazione rientra nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo promosse dalla Questura di Catania, con l’obiettivo di contrastare le irregolarità commerciali, tutelare la salute dei consumatori e rafforzare la sicurezza sulle strade.

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