Don Cosimo Schena a Francavilla: libri, fede e comunità nel segno di Sant’Euplio -
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Don Cosimo Schena a Francavilla: libri, fede e comunità nel segno di Sant’Euplio

Don Cosimo Schena a Francavilla: libri, fede e comunità nel segno di Sant’Euplio

Il 27 e il 28 agosto, la chiesa della SS. Annunziata ha ospitato due appuntamenti letterari inseriti nelle celebrazioni in onore di Sant’Euplio, protettore e compatrono di Francavilla. La presentazione di due libri ha dato vita a serate intense, dedicate ai temi dell’amore, della fede e della sacralità.

Protagonista don Cosimo Schena, sacerdote, psicologo e autore tra i più seguiti in Italia.

L’iniziativa, fortemente voluta e sostenuta da don Gerry Currò, arciprete di Francavilla, in collaborazione con il gruppo parrocchiale, si è inserita nel programma dei festeggiamenti dedicati a Sant’Euplio, offrendo alla comunità un momento di riflessione culturale e spirituale capace di unire ascolto, testimonianza e partecipazione.

Il primo appuntamento: una storia di amore e amicizia

Il primo incontro si è svolto giovedì 27 agosto con la presentazione del libro Da quando ti ho trovato. Una storia d’amore, fede e amicizia, pubblicato da Edizioni Piemme e firmato da Cosimo Schena e Tempesta.

Il volume racconta l’incontro tra don Cosimo e una cagnolina abbandonata, trovata in una scatola ai margini di un marciapiede in un giorno di freddo e pioggia.

Da quello sguardo prende forma una storia di reciproca cura e compagnia, raccontata a due voci: quella dell’autore e quella, immaginata, di Tempesta, la sua compagna a quattro zampe.

Le loro parole si alternano per mostrare il valore delle piccole cose, come una passeggiata nel bosco, l’incontro con un amico o una serata trascorsa a leggere nel calore di casa.

Una vicenda semplice solo in apparenza, che diventa occasione per riflettere sul dono della relazione e sulla capacità degli animali di aprire spazi inattesi di tenerezza e responsabilità.

Con uno stile delicato e originale, Tempesta osserva il mondo con uno sguardo innocente e profondo, mentre don Cosimo, per Tempesta il “duezampe”, rilegge l’esperienza alla luce del Vangelo. Ne nasce un diario di vita che intreccia gioco, spiritualità e quotidianità, invitando il lettore a riscoprire la bellezza della presenza, dell’amore gratuito e del bene compiuto con semplicità.

Questo libro è per chi ha trovato in uno sguardo animale la carezza più umana che esista”, scrive nella dedica don Cosimo.

L’opera raccoglie anche alcuni aforismi zampettati da Tempesta; tra questi, il primo recita: “La fiducia non si tira col guinzaglio. Si costruisce. Col tempo, col cuore e con un biscotto”.

Il profilo di don Cosimo Schena

Sacerdote della diocesi di Brindisi-Ostuni, don Cosimo Schena è laureato in Filosofia e in Psicologia clinica e dinamica. Ha conseguito un dottorato in Filosofia presso la Pontificia Università Lateranense ed è specializzando in Psicoterapia breve strategica. Autore, divulgatore e opinionista televisivo e radiofonico, è tra i sacerdoti italiani più seguiti sui social network, dove condivide riflessioni su fede, relazioni umane, dolore, speranza e cura del creato.

Nel corso degli anni ha pubblicato numerose opere, tra poesie, saggi di filosofia e testi di spiritualità. Il suo stile, poetico e diretto, punta a rendere accessibili temi profondi attraverso parole semplici, capaci di parlare all’anima contemporanea e di costruire ponti tra il Vangelo e le ferite interiori del nostro tempo.

Il secondo appuntamento: l’umanità di San Francesco

Il secondo appuntamento, venerdì 28 agosto, ha avuto al centro un’altra recente pubblicazione di Schena: L’eresia di Francesco. Storia di un santo che divenne uomo fino in fondo, edita da Elledici e divenuta in poco tempo un importante successo editoriale.

Anche in questo caso, l’incontro ha offerto lo spunto per andare oltre la semplice presentazione del libro, trasformandosi in un dialogo sul senso della fede, della fragilità e della ricerca interiore.

Il libro propone un ritratto intenso e provocatorio di San Francesco: non un santo immobile e irraggiungibile, ma un uomo autentico, fragile e inquieto, capace ancora oggi di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo.

Schena restituisce Francesco, il santo dei poveri, alla sua umanità, liberandolo da un’immagine levigata e distante. Ne emerge il profilo di un uomo ferito, affamato di senso, amore e riconoscimento, che non nasce santo ma impara lentamente ad abitare la propria vita. Un racconto che invita il lettore a riconoscere nella fragilità non un limite, ma il luogo possibile di una rinascita spirituale.

Al termine dell’incontro sono stati benedetti alcuni cani, amici e compagni di vita dell’uomo. Un gesto semplice e significativo, che ha richiamato il valore della cura e del rispetto verso ogni creatura.

Dialogo e partecipazione della comunità

In entrambe le serate, l’autore ha dialogato con don Marco Colonna, sacerdote della diocesi di Termoli-Larino e presidente dell’associazione di volontariato “Ilmuroinvisibile”, attiva nel sostegno alle persone in difficoltà. Don Cosimo Schena ne è vicepresidente.

I due appuntamenti, accolti da un pubblico attento e partecipe, hanno offerto alla comunità un’occasione di incontro e riflessione, intrecciando letteratura, fede e vita quotidiana nel segno di Sant’Euplio.

Luigi Lo Presti

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