Giarre, eventi al salone degli specchi del municipio inaccessibili a tutti: la protesta delle associazioni -
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Giarre, eventi al salone degli specchi del municipio inaccessibili a tutti: la protesta delle associazioni

Giarre, eventi al salone degli specchi del municipio inaccessibili a tutti: la protesta delle associazioni

Le associazioni del territorio impegnate sui temi della disabilità, insieme alla Garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Giarre, dott.ssa Alessandra Strano, ritengono doveroso intervenire a seguito della decisione dell’Amministrazione comunale di utilizzare nuovamente il Salone degli Specchi per la presentazione della 27ª Cronoscalata Giarre–Monte Salice–Milo.

“Da circa un anno – scrivono in una nota stampa – abbiamo posto il tema dell’accessibilità degli spazi pubblici, nella consapevolezza che le barriere architettoniche rappresentano uno dei principali ostacoli all’inclusione e alla piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita della comunità.

Il Salone degli Specchi è stato assunto come simbolo di una prassi amministrativa che continua ad escludere una parte della cittadinanza dalla partecipazione agli eventi pubblici. Per questo abbiamo chiesto che non venisse più utilizzato fino all’installazione dell’ascensore, individuando nel frattempo sedi comunali pienamente accessibili.

Su questa vicenda è intervenuta anche la Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, richiamando il Comune sulla necessità di evitare situazioni suscettibili di determinare discriminazioni.

Proprio per questo sorprende e preoccupa la decisione di tornare ad utilizzare il Salone degli Specchi dopo che, solo pochi giorni fa, un’altra iniziativa pubblica è stata opportunamente trasferita nel cortile del Palazzo Municipale, dimostrando che una soluzione diversa era concretamente possibile.

La questione non riguarda il valore della manifestazione automobilistica né gli organizzatori, ai quali va il nostro rispetto. Riguarda un principio che non può essere oggetto di valutazioni occasionali: i diritti delle persone con disabilità non possono essere garantiti solo in alcune circostanze e disattesi in altre.

Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale di chiarire quali criteri intenda adottare fino alla realizzazione dell’ascensore e all’attuazione del PEBA, affinché tutti gli eventi pubblici si svolgano in luoghi pienamente accessibili, evitando decisioni incoerenti che finiscono per compromettere il percorso di inclusione avviato negli ultimi mesi.

Continueremo – conclude la nota delle associazioni – a sostenere con determinazione, ma sempre con spirito costruttivo, una battaglia che non appartiene alle associazioni né alla Garante, ma riguarda il diritto di ogni cittadino a partecipare, senza ostacoli, alla vita pubblica della propria città”.

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