Si è svolta sabato 11 aprile scorso, presso il Cine-Teatro “Eliseo” di Santa Venerina, la XIV edizione di “Femminile Plurale and Friends”, evento ormai simbolo della vita culturale del paese. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Santa Venerina, è stata organizzata dall’associazione culturale Sto.Cu.Svi.T. (Storia, Cultura e Sviluppo Territoriale), realtà presente sul territorio da circa quindici anni.
Proprio “Femminile Plurale” rappresenta il primo evento promosso dall’associazione sin dalla sua nascita, divenendo nel tempo un appuntamento fisso, molto atteso e seguito dalla comunità. A causa della pandemia da Covid-19 una delle edizioni non si è svolta, motivo per cui nel 2026 si è giunti alla quattordicesima edizione.
La serata, partecipata da un pubblico numeroso e coinvolto, si è confermata un grande successo, regalando momenti intensi ed emozionanti.
Fondamentale il contributo organizzativo del prof. Giovanni Vecchio, presidente onorario dell’associazione, coordinatore generale e regista dell’evento, che ha curato con esperienza e precisione ogni dettaglio della manifestazione.
A condurre l’evento è stato Salvo Fichera, docente, giornalista, attore e psicologo, presenza ormai consolidata nelle diverse edizioni, che ha guidato la serata con professionalità e coinvolgimento. Significativa anche la presenza delle istituzioni: il sindaco Santo Raciti ha preso parte all’evento insieme a diversi assessori comunali, a testimonianza della vicinanza e del sostegno concreto dell’amministrazione a una manifestazione così importante per la comunità.
Ad aprire l’evento è stato l’intervento della scrittrice e giornalista Maria Cristina Torrisi, seguito dalla consegna dei riconoscimenti a donne native o residenti a Santa Venerina che si sono distinte negli studi, nelle arti e nelle professioni.
Tra le premiate di questa edizione: Manuela Ciaurella, impegnata nel campo educativo; Licia Grasso, artista e operatrice nel settore termoidraulico; Giulia Maugeri, professionista nel settore commerciale internazionale; Laura Lubatti, attiva nel sociale e nell’accoglienza; Agata Chiara Torrisi, ingegnere informatico e docente; Giusy Strano, giurista e funzionaria presso la Corte d’Appello.
Non sono mancati i riconoscimenti anche a tre uomini del territorio, i “Friends”: Giovanni Grasso, poeta e autore pluripremiato; Denis Marino, musicista e produttore artistico; Giuseppe Musumeci, direttore d’orchestra e compositore di fama internazionale.
Un momento particolarmente significativo è stato il riconoscimento speciale all’attrice Claudia Patanè, già premiata in una precedente edizione e oggi affermata nel panorama televisivo.
Particolarmente intensi anche i momenti artistici della serata: Gesuele Sciacca e Daniela Greco hanno dato voce a una toccante interpretazione di “Uomo del mio tempo” di Salvatore Quasimodo, centrata sul tema universale della guerra e della memoria, suscitando grande emozione nel pubblico.
Molto apprezzata anche l’esibizione del Gruppo di Accoglienza della Comunità “Papa Giovanni XXIII”, che ha proposto due poesie musicate di Gianni Rodari e Talil Sorek, affrontando con sensibilità i temi dell’uguaglianza e della pace, in un clima di forte partecipazione emotiva.
Sul palco si sono inoltre esibiti gli allievi della BMA – Accademia del Musical di Giarre, accompagnati dalla performer Giusy Messina, confermando l’attenzione dell’evento verso le nuove generazioni artistiche.
Tra gli ospiti d’onore, grande entusiasmo ha suscitato la presenza di Lilla Costarelli, corista sul palco del Festival di Sanremo dal 1994 al 2003 e protagonista di numerose trasmissioni televisive di successo su Rai e Canale 5. Insieme alla figlia Ornella Foti ha inoltre partecipato nel 2024 al programma “The Voice Generations”.
Altro ospite di rilievo è stata Lina Gervasi, compositrice e virtuosa del theremin, uno strumento elettronico che si suona senza contatto fisico, modulando il suono attraverso il movimento delle mani nel campo elettromagnetico generato da due antenne. L’artista si è esibita, tra l’altro, all’Arena di Verona in occasione della cerimonia d’apertura paraolimpica del 6 marzo scorso.
Completa il quadro degli ospiti d’onore il baritono Salvo Todaro, la cui presenza ha ulteriormente arricchito il prestigio artistico della serata.
“Femminile Plurale and Friends” si conferma così un evento capace di valorizzare il talento, l’impegno e le eccellenze del territorio, consolidando anno dopo anno il suo ruolo centrale nella vita culturale di Santa Venerina. Un appuntamento ormai entrato nel cuore della comunità, sempre più partecipato, sentito e atteso.
Il lavoro portato avanti dall’associazione, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, rappresenta un valore aggiunto per l’intero paese. Attraverso questa manifestazione vengono riconosciuti e messi in luce percorsi di vita, professionalità e storie positive legate al territorio, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e a offrire esempi concreti per la comunità. Un impegno costante che, negli anni, ha prodotto risultati significativi in termini di crescita culturale e sociale.
Nhora Caggegi






