Riposto, sicurezza nei locali pubblici, controlli di Carabinieri e Vigili del Fuoco: riscontrate alcune irregolarità -
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Riposto, sicurezza nei locali pubblici, controlli di Carabinieri e Vigili del Fuoco: riscontrate alcune irregolarità

Riposto, sicurezza nei locali pubblici, controlli di Carabinieri e Vigili del Fuoco: riscontrate alcune irregolarità

Nel corso di una campagna di controlli finalizzata alla verifica delle condizioni di sicurezza nei locali destinati al pubblico spettacolo, i militari della Stazione Carabinieri di Riposto, unitamente ai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania, hanno effettuato un accesso ispettivo presso un bar–ristorante situato nel paese.

Durante l’attività di controllo, i Carabinieri e il personale tecnico hanno accertato diverse irregolarità riconducibili alla normativa in materia di sicurezza nei luoghi aperti al pubblico. In particolare è stata riscontrata la carenza di segnaletica direzionale per le vie di fuga, prescritta dalle norme sulla sicurezza antincendio e sulla gestione delle emergenze, che impongono l’installazione di cartellonistica chiara e visibile per consentire ai clienti di individuare rapidamente le uscite in caso di pericolo.

Gli accertamenti hanno, inoltre, evidenziato difficoltà nell’apertura di alcune uscite di sicurezza e la mancanza dei dispositivi di apertura antipanico. La normativa di prevenzione incendi prevede, infatti, che le uscite di emergenza siano facilmente apribili nel verso dell’uscita e dotate di maniglioni antipanico, dispositivi obbligatori proprio per garantire una rapida evacuazione in situazioni di emergenza.

Ulteriori irregolarità hanno riguardato l’assenza o il mancato aggiornamento delle planimetrie di emergenza, che devono essere presenti e aggiornate per indicare chiaramente i percorsi di fuga, la posizione dei presidi antincendio e le procedure da seguire in caso di evacuazione.

È stata, inoltre, accertata la scadenza della verifica periodica dell’impianto di messa a terra dell’impianto elettrico, che garantisce la protezione delle persone dal rischio di contatti elettrici e la prevenzione di possibili incendi di origine elettrica.
Nel corso dell’ispezione, infine, è stato rilevato che il dispositivo di sgancio dell’energia elettrica non era segnalato con apposita cartellonistica: anche in questo caso, la normativa sulla sicurezza antincendio richiede che i dispositivi di emergenza, come gli interruttori generali di sgancio elettrico, siano chiaramente identificabili attraverso segnaletica ben visibile, così da poter essere individuati e azionati rapidamente in caso di necessità.

All’esito dei controlli, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, è stato deferito all’autorità giudiziaria il legale rappresentante dell’attività, un 70enne residente a Motta Sant’Anastasia, ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva.

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