Il Lions club Acireale, presieduto dall’ing. Antonio Leonardi, ed il Lions club Giarre-Riposto, presieduto dal geometra Francesco Camarda, hanno organizzato una conferenza sul tema: “La terra siciliana e l’imprenditoria giovanile” nel salone dell’Ipsseoa “G.Falcone” di Giarre.
Presenti il primo vicepresidente del Lions club Acireale, dott.Salvatore Beninato, il presidente del Lions Club Giarre-Riposto, Francesco Camarda, la professoressa Angela Strano, Global service team del Lions Club Giarre-Riposto, la dott.ssa Tiziana Gandolfo, coordinatrice del service, produttrice di vini nell’Azienda agricola Primaterra- Randazzo, vice delegata dell’Associazione “Le donne del vino per la Sicilia Orientale, Camillo Privitera, consigliere nazionale dell’Associazione italiana Sommelier e responsabile dell’area eventi e sociale, produttore, vitivinicolo. Ha moderato la professoressa Cinzia Emmi dell’Istituto Falcone.
I lavori sono stati introdotti dalla prof.ssa Strano che, dopo aver parlato della Sicilia e della sua storia millenaria, si è soffermata sul fatto che l’isola troppo spesso ha visto partire i suoi giovani ma che oggi più che mai ha bisogno di trattenerli, sostenerli e valorizzarli. Ha poi sottolineato che il Lions crede nel servizio, ma soprattutto, nelle persone. Il ruolo del club non è solo osservare, ma anche incoraggiare, formare, fare rete perseguendo lo scopo di essere ponti tra generazioni, tra idee e opportunità, tra sogni e realtà: servire la Sicilia oggi significa investire nei suoi giovani.
La dottoressa Tiziana Gandolfo ha illustrato le nuove tecniche di produzione agricola e si è soffermata sul ruolo che le donne possono assumere nel panorama imprenditoriale agricolo siciliano. Camillo Privitera ha sottolineato che l’agricoltura siciliana ha saputo coniugare la tradizione con l’innovazione e molte aziende agricole e vitivinicole utilizzano l’intelligenza artificiale nella produzione dei loro prodotti. Ha poi esortato i giovani a credere in loro stessi e ad intraprendere un’attività imprenditoriale autonoma. Gli interventi dei relatori hanno suscitato l’entusiasmo degli studenti che hanno posto numerose domande ai relatori.






